viaggiando insieme,
su vagoni chiusi,
attirando gli altri su questi binari,
ho compiuto la mia metamorfosi,
da crisalide a farfalla,
ero libero
per gli altri vagabondo,
per me padrone del mondo,
sensazioni estreme
nelle fredde notti
e nei pomeriggi infuocati,
con te
che ammiravi
la mia incoscienza,
quando la vita,
sempre in bilico,
ti prese
mi scusai con la tua anima,
per averti dato poca libertà.