Flash
Surreali silenzi
e profondissime notti
sfilano nei giorni,
decorati da finzioni
che di stelle padroni
circondano le genti.
Piccoli istanti
e delicatissimi baci
splendono nei giorni,
decorati da desideri
che di lune padroni
circondano noi.
Banali timori
e amarissimi limiti
scavano nei giorni,
decorati da dubbi
che di soli padroni
circondano i mondi.
Nell’ignoto divenir
fotografo del nulla
s’amplia e frange
un acuto strepito
latore sconosciuto
di vergini verità.
Deliranti abbagli
e chiarissimi ansimi
scappano nei giorni,
decorati da errori
che di cieli padroni
circondano i percorsi.
Ricercando i passi
persi,rovinati,nulli
di addii dolenti
svanisco agli occhi,
fuggo dalla verità.
Angelici sguardi
e tenerissimi gesti
spirano nei giorni,
decorati da passioni
che di aria padroni
circondano gli amori.
Sfiorando l’ombra
di un uomo che fu
senza fretta alcuna
piano ruggine trafora
e urla,strilla,latra
invano,quell’animo
voce non ha.
Sarai orfano,spirito?
Costanti inganni
e confusissimi impegni
spariscono nei giorni,
decorati da paradossi
che di tempo padroni
circondano i rapporti.
Discreti saluti
e fredisssimi abbracci
scivolano nei giorni,
decorati da rancori
che di speranza padroni
circondano i ritorni.
Osservando perfetti
frammenti e idilli
giunge placida fine
misera grondaia
di deplorato immenso
impolverato da flash.
Sarai cenere,spirito?