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Pubblicata il 27/01/2009
Conosco anch’io la lama a doppio taglio
dei ricordi; ed ogni tanto la porto
ad affilare in riva del tuo lago:
anche il dolore tanto più è soave
quanto più profondo, e non fa mai male
se il sogno è vita e se la vita è sogno.
Così, mio sogno incompiuto,
amara voce della solitudine,
mi parla finalmente il tuo silenzio.
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;-))

il 27/01/2009 alle 11:12
ram

L' assenza di una persona
ti rende riflessivo.

La poesia scorre veloce,
è piacevole.

Ciao Davide

il 27/01/2009 alle 14:15

Una lama a doppio taglio, intensa e a tratti irresistibile.
Come la soavità che mi ha donato la tua lirica.
Molto partecipe!

Smack
liz

il 27/01/2009 alle 14:35

Grazie, liz. Smackssimo!!! E' la mgliore ricompensa che potessi desiderare.

il 27/01/2009 alle 20:20

Molto... eloquente.

il 27/01/2009 alle 20:22

Sono contento che il mio "soliloquio" ti sia piaciuto. Grazie del giudizio.

il 27/01/2009 alle 20:25

non avendo tempo per un commento, avevo voluto lasciarti un sorriso come traccia, però me ne scuso visto che non hai gradito, la prox che non ho tempo vuol dire che proprio non mi fermo
buenas dia

il 28/01/2009 alle 10:12

lady, dài, non volevo essere ironico: credi che occorrano per forza le parole per farsi capire? Non solo ho gradito, ma anche apprezzato, invece, il tuo sorriso, che vale tutto un discorso, e te ne ringrazio. Non farmi questo torto, e non farlo nemmeno a te. Mi scuso con te se non sono stato chiaro. :-*

il 28/01/2009 alle 12:56

I ricordi...sconquassano ma fanno ascoltare.

il 16/02/2009 alle 23:10

Grazie, vitale. Si spera che, oltre all'ascolto, facciano un po' di più... :-)

il 17/02/2009 alle 14:37