Kicca era un chicco di caffè, semplicemente un chicco, ma il suo aroma era talmente fragrante ed inteso che a volte era facile individuarla anche in folto gruppo di chicchi.
La vita dei chicchi era molto semplice, tutti aspettavano con trepidante attesa di essere macinati, per poter realizzare il loro unico e grande sogno, divenire un ottima miscela di caffè, caldo forte e scuro.
Anche Kicca non era da meno, anche in lei albergava la speranza che un dì vicino sarebbe divenuta fragrante miscela.
Nella lunga attesa che precedeva la maturazione, però le accadeva spesso di perdere di vista lo scopo principale,
tristi pensieri la sollevavano in una nuvoletta scura in cui si vedeva marcire nascosta sotto chicchi più giovani.
In quei momenti dove la speranza è come un raggio tiepido di sole che non riscalda il cuore ,
Kicca perdeva anche il suo pregiato aroma.
Un giorno il temuto contadino, decise che era venuto il momento della macina, i chicchi indossarono tutti il loro abito più bello, mentre Kicca ormai avvolta completamente dai fumi scuri della sua nuvoletta, non riusciva a far emergere il meglio di se, anzi dalla paura di non esser scelta, perse finanche il suo bel colore bruno.
Il contadino la raccolse allontanandola dal gruppo, Kicca capì di non essere stata scelta per la macina, le sue paure avevano preso il sopravvento, fu depositata in un bianco tovagliolo, mentre tutti gli altri furono allegramente macinati.
Da quel folto gruppo di chicchi ne uscì un discreto caffè e finalmente tutti riuscirono a vedere realizzata la loro natura.
Kicca guardò il cielo con occhi tristi e sconsolati, mentre il contadino la raccoglieva dal tovagliolo trasportandola fuori all aria aperta, dopo aver camminato per un po scavò con un dito un solco profondo, poi guardo Kicca e disse:
Kicca pensavi che non ti avessi riconosciuta? Non ho voluto macinarti con gli altri perché a te tocca un compito diverso, tu sarai la capostipite di una nuova generazione di piante, da te nasceranno nuovi germogli ed i nuovi chicchi dovranno a te la loro vita, gioisci quindi e preparati a crescere rigogliosa in questa terra a cui ti affido, detto ciò la tuffo in un caldo giaciglio dove Kicca sentì per la prima volta protezione e amore, quel giaciglio era chiamato terra dove Kicca mise le sue profonde
e forti radici per sempre.