Mi incanti,
se ti respiro in quell'aria
che sa di notte,
quando il lupo si muove
tra due piante lontane,
troppo lontane per dirsi intime.
Mi svegli,
se cerco quel vento
che ti lega al cielo
tra due nubi vicine,
troppo vicine per dirsi estranee
a quel sole che celi.
Sei il mio cammino
in salita
quanta fatica
non ti dimentico
perchè siamo stati vicini,
troppo vicini
per dirci:
tu montagna,
io uomo,
piegato su quei passi che sai