Ringrazio. Ma l'amo è per te è per te, per voi un verbo inesistente, impronunciabile, inutile. Capito a mie spese. Così è la vita. La vendetta diverrà giustizia.Prima o poi. Perchè acclarerà le verità. Buona fine e buon principio
Sebbene non lo capita abbastanza, l'apprezzo per il suo taglio da poeta maledetto! Il che è un gran complimento!
Yorck
Quello che dici vale per te; non forse; ma, sicuramente.
Per te e per chi ti è stato vicino.
Ora mi hai stancato anche qui con le tue sterili lamentele.
N.
A voltte interpretare un evento alla luce della verità è impossibile.ù
Ridicolo chi pensi di detenerla!
Si trova dalla parte sbagliata della prospettiva della luce.
Prestissimo al buioi di una coscienza che non ha mai pensato di schiarire anche al bagliore di una breve fiammata di resipiscenza.
Un caro abbraccio. e grazie del comento gagliardo.
N.
Un serial killer..tra le mani, strumento perverso la
Vendetta..é strano c'é chi la esegue minuziosamente..c'é invece chi per
vogliamo chiamarla intelligenza, misericordia, oppure amore
Agapè basato sul principio del fare del bene..soprattutto ai nemici,
trattiene i malefici istinti di vendetta..e lascia
che la creatura muoia, dissipando i vecchi rancori..e chissà..l'incauto Fato
verrà finalmente domato.
Caro saluto
Carmen
Risposta difficile.
Il Male è sempre in agguato.
Occorre sapersi difendere e mai agire per primi.
Una regola vecchia come il mondo.
Poi ci si può ritrovare in una serie concatenati di eventi non previsti nè voluti (eterogenesi dei fini, per dirla col Wundt) e potrebbereo nascere una serie di problemi.
La regola tua è giusta. Ma non tiene conto del comportamento attivo delle altre pressone; diciamo così: volutamente provocatorio.
La chiusa è sacra: basta sedersi in riva al fiume e, prima o poi, lo vedi passare...
Un caro augurio anche se la poesia non è dello spirito Giusto. Ma è Secundum Naturam.
N.