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Pubblicata il 13/12/2008
che freddo stanotte,
gela cielo e stelle
sporchi cenci e
questa lurida pelle;
me sa che è ora d'anna
st'urtimo giro d'orologgio è terminato
dovrei sentirmi afflitto
amareggiato
io invece ho un'altra convinzione
c'ho vissuto bene dentro sto rione....
c'ho campato da leone,
che freddo che fà,
er nero barcarolo scivola sur fiume
che stasera pare seta
me tocca da vedè si è
m'è rimasta na moneta,
un sorso di vino rosso
per scaldare l'anima
prima di saltare il fosso,
un brindisi a sta roma mia bella
che da sotto ar ponte me pare
ancora quella,
quante volte ho vinto il guado....
vabbè ve saluto ma
fischiettando me ne vado
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una stornello per roma bella!
ciao
lilli

il 13/12/2008 alle 20:33

Molto...molto bella!
Suggestiva, romantica e leggera a giuste dosi!
Complimenti...
Un saluto.
Luca

il 13/12/2008 alle 23:38