Uomini pigmei,
mezze seghe più che dei,
vittime di donne
che gli regalan notti insonne.
Amo quei bastardi dentro,
che le guardano e fan centro.
Senza esser forte e sensibile,
ricco bello e imprevedibile,
senza giri di parole
fanno sesso e senza prole,
se ne fregano del mondo
e le tromban fino in fondo.
Poi i miei eroi un giorno,
come cotti dentro un forno,
per amor tutti Romei
e diventano pigmei.
Non cristiani ne giudei,
mezze seghe e non più dei!