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Pubblicata il 07/12/2008
Uomini pigmei,
mezze seghe più che dei,

vittime di donne
che gli regalan notti insonne.

Amo quei bastardi dentro,
che le guardano e fan centro.

Senza esser forte e sensibile,
ricco bello e imprevedibile,

senza giri di parole
fanno sesso e senza prole,

se ne fregano del mondo
e le tromban fino in fondo.

Poi i miei eroi un giorno,
come cotti dentro un forno,

per amor tutti Romei
e diventano pigmei.

Non cristiani ne giudei,
mezze seghe e non più dei!


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