Immobili,
davanti agli occhi
alberi stanchi e spogli
sembrano vecchie mani
che un magra preghiera
protendono inutile al cielo
e non hanno piu' foglie
non fanno piu' ombra.
Attoniti,
sopra una terra gelata
come poveri arbusti
siamo tremanti ed ignudi
di fronte all'insulto del tempo
che non ammette domande
e non abbiamo piu' voglia
non facciamo piu' figli.
Tornera' il vento
e ancora
la primavera.