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Pubblicata il 29/11/2008
Riparo ali di farfalla,
lo faccio da una vita.
In tante si affidano a me,
sono un uomo innocuo,
s’è sparsa la voce!
A volte le ali son stropicciate
o solo un ritocco di colore:
semplici riparazioni!
Ma quando capita di trovare
ali miseramente conciate,
allora emerge il mio mestiere!
Con pazienza tanto faccio,
che le ali tornan nuove.
E’ un lavoro faticoso
e mi priva delle forze.
Ogni tanto una farfalla
mi regala un’attenzione;
quando poi però guarisce,
vola via verso l’azzurro.
Nelle mie esperte mani
resta il freddo vuoto
di un tiepido battito d’ali.
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Parli di donne vero..?

devi sapere che..a noi piacciono belli e maledetti..non gli uomini veri, che sanno ascoltare e dare davvero una mano..è una grandissima cazzata, e sì forse è da stupide..ma tante, tantissime donne lo fanno...Ary.

il 29/11/2008 alle 17:09

Che dolce mestiere ... avendoti conosciuto prima
forse salvavo le mie ali turchine, ormai perse... snif
Con rimpianto
Rosa

il 29/11/2008 alle 18:20

E' bellissima! E' un bellissimo mestiere riparare le ali delle creature che si affidano a te. A volte basta anche solo una piccola attenzione per un buon gesto e questo dà tanta gioia, anche se poi volano via verso i loro legittimi orizzonti. Mi è piaciuta molto. Salutoni. Giorgio

il 29/11/2008 alle 18:36

Eccole qui! Usate, violate, giungono piene di sensi di colpa e sperdute. Giungono attratte dal mio involontario trasduttore empatico, sanno che io so... Quando tornano a sentirsi Donne, amate desiderate, rispettate, un sentito grazie e si riaffidano ai maledetti. La dolcezza non paga, neppure la comprensione ed il rispetto, per non parlare della capacità d'ascoltare. Le farfalle hanno tutte le stesse ali. Un caro saluto. Marcello.

il 29/11/2008 alle 19:17

Mi spiace, sai, magari sarei ancora in tempo a riparare le tue ali, ma sto seriamnte pensando di mettermi in pensione anticipatamente. Ciao, Rosa, ti invio un sorriso (un pò triste ma passerà). Marcello.

il 29/11/2008 alle 19:22

Grazie Giorgio, è stato appagante è bello, hai ragione. Ora sono stanco di donare e non ricevere. Un carissimo saluto. Marcello.

il 29/11/2008 alle 19:24

non sò che dire..senti l'amaro immagino..e vorresti il dolce..e forse lo meriti proprio..mi spiace..

io,sn un caso a parte..non mi faccio amare..rifuggo proprio tutto..troppa delusione alle spalle..l'amore non libera.. non mi ridarà le ali..e non mi resta che comprare della seta rossa al mio male con la quale farlo stare zitto..cm direbbe il buon manuel..ciao..Ary.

il 29/11/2008 alle 20:06

Mi spiace tanto per te, non tutti gli uomini sono uguali. Quelli diversi si nascondono, intimiditi. Oppure si svelano e fanno una vita d'inferno.
Coraggio, non spunterà l'alba ma, c'è ancora la morte... sopravviveremo, fino ad allora, infelici.

il 29/11/2008 alle 21:01

piaciuta Orco, sai è un mestiere nuovo credo senza concorrenza,un slutone

il 29/11/2008 alle 22:36

Spero proprio di no, non vorrei proprio pensare d'essere l'unico ad avere questa sensibilità. E poi, avere l'esclusiva, sarebbe troppo faticoso, non trovi? Un caro saluto. Marcello.

il 30/11/2008 alle 08:47
Jul

La gratitudine è un sentimento raro ma sicuramente qualche ala di farfalla ti vibrerà con affetto sul cuore con tanta leggerezza che avvertirai soltanto una dolcezza inspiegabile.
Giulia

il 30/11/2008 alle 16:03

Forse non è ingratitudine, ciò che lamento. E', piuttosto, l'insensibilità. Grazie, Jul, è sempre un piacere ospitarti. Marcello.

il 30/11/2008 alle 18:01

E' una perfetta descrizione del tuo lavoro di cesello e del ridare vita ad un movimento zoppicante.
La gratitudine, però, non è un fiore molto ricercato dalle farfalle, pertanto non ti resta che essere lieto per il tuo gesto di grande generosità.
Ciao
mati

il 01/12/2008 alle 00:02

Hai ragione, dovrei essere lieto di donare conforto, a volte mi viene riconosciuta questa capacità. E' che, col tempo, devo aver maturato una sorta di "sano egoismo" che mi porta a pretendere di ottenere qualcosa in cambio. Ciao, Mati, un abbraccio. Marcello.

il 01/12/2008 alle 07:46