Un invito ad uscire fuori dal chiuso e a guardarsi attorno con occhi accesi, con passi d'equilibrio, con gesti accorti, col cuore libero da assurdi pregiudizi, disponibile all'incontro.
Ciao
mati
Esatto, ma soprattutto è un personale tributo alla più grande opera letteraria moderna, "I Miserabili", in particolare ad uno dei primi personaggi di cui ci parla Victor Hugo all'inizio del primo libro...