Hanno ucciso un uomo domenica sera,
in una City Car. E non era Abele.
Frantumi di vetri di fronte alla chiesa,
echi di spari e la Car che sbatte e si ferna
contro lo spartitraffico,
con alla guida ormai un manichino.
E non era Abele.
Adesso per le vie si respira la morte:
ti cammina a fianco;
eviti gli occhi ed eviti gli sguardi:
ognuno porta quella propria a lato,
la mangia, la beve, e il vino non inebria.
“Ora girano tutti armati.” dice il questore.