Stupidi!
Ogni giorno che il vostro dio mette in terra,
mi infondete un po’ della vostra conoscenza,
mi obbligate alla vostra mentalità,
limitate la creatività e la forza del mio spirito,
ma non vi accorgete di nulla.
Assorti nella rigidità dei vostri doveri
ignorate le lacrime e le grida del mondo che avete pazientemente creato,
deviati dai vostri credo, permettete le peggiori atrocità,
la sensibilità di cui vi fate vanto
è il sangue marcio di chi vi ha educato,
la vostra sicurezza, inutile ingenuità.
Stupidi!
Cercate nuove fonti di denaro nella carne del creato della vostra guida,
pregate chi avete già deciso di tradire,
vittime della sicurezza del perdono, ignorate chi vi è stato affidato, lo sfruttate!
Schiavi dell’artifizio, cultori dell’inutilità,
la vostra soddisfazione mi disarma, mi imbarazza!
Per paura di perdere la vostra posizione in una società atroce,
ma che vi ha accolto,
bloccate chi pensa di conoscere una soluzione,
chi ha il fiato per raggiungere lo scopo,
il carisma per incendiare gli spiriti.
Vi strapperò ogni scusa,
diffonderò rabbia ed insofferenza,
alimenterò il disprezzo nelle vostre vittime
e darò loro il conforto che si meritano.
Chi mi succederà non conoscerà il vostro mondo.
Stupidi!