PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 12/11/2008
Sgorga come cannula argentea,
scintilla al sole.
Salta dirupi, s’incunea tra le rocce,
riaffiora, scorre libera
eppur già segna il corso
della futura vita.
Adulta; a volte abbraccia ruscelli
che ne invoglian la corsa,
a volte sola a lambir ponti,
borghi o canneti.
In vista del suo mare
si rasserena e tace.
Acqua con acqua,
come scambio d’amore.
Un giorno, un anno
…una vita.
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Leggendo la tua poesia mi viene in mente una stupenda terzina di Dante che fa pronunciare a Piccarda Donati:

<< E'n la sua volontade è nostra pace:
ell'è quel mare al qual tutto si move
ciò ch'ella cria o che natura face>>.

Complimenti caro poeta!
Agostino.

il 12/11/2008 alle 08:58