Se fuori piovesse grandine nera
riuscireste a capire come mi sento dentro,
lo stomaco è il cemento,
la grandine lo sgomento,
la delusione di essere in transizione,
di sapere di non potermi fermare,
di arrivare dove mai avrei voluto;
Un cadavere, vermi e mosche,
uno strano liquido pervade il nostro futuro,
non lascia spazio ai desideri,
li uccide!
Li ha uccisi ancor prima che giungessero all'inconscio della mente,
alla bocca che li ha espressi a chi comunque
ancor prima sapeva che non si sarebbero realizzati,
non voleva!
Se fuori fosse solo silenzio e vuoto,
forse riuscireste veramente a capire come mi sento dentro,
la voce il dolore,
l'anima il tormento,
la delusione di far parte di un branco che non è il mio,
di non venir riconosciuto da chi mi ha studiato,
e pensare che da un maledetto sbaglio solo sbagli nasceranno,
e cosi per sempre........