Noi siamo i figli della solitudine
quel che si dice i figli di nessuno,
noi siamo solo ombre giorno e notte.
nelle città opulente tutti passano
e ci guardano tutti con disprezzo,
tutti con noncuranza,
tutti tirano avanti e se ne vanno
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ecco, siamo gli avanzi degli avanzi,
del sistema che macina i perdenti,
siamo gli scarti degli scarti anche
per quelli che divorano il Vangelo
e rispettano i giorni consacrati.
hanno paura di contaminarsi
con uno sguardo con la nostra ombra
**
l’ingranaggio ci macina e ci vomita
nelle stazioni e sopra i marciapiedi,
perché siamo gli impuri del sistema.
noi siamo gli scarti! Tutti passano,
tutti tirano avanti,
con sguardi sempre freddi e indifferenti.
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ore 8,34
venerdì 17 aprile 2026