I canti del mare ricreano momenti, instillano piccoli respiri, onde sinfoniche rivelano la delicata melodia delle stridule voci riemerse dal tripudio di colori che s'immergono tra le creste, finemente orlate dalle sfere luminose delle luci solari.
echi nel profondo degli abissi fluiscono tra le reti vuote di antiche trame, fitte di allegorie che, diluite nel tempo, ondeggiano tra le pagine di un antico libro inciso nel cuore, che s'infrange tra le nude rocce scolpite da un fine cesello.
intimorito, piega il suo respiro e danza tra i rumori assordanti di una logora città.
s'eleva nell'arido cemento, senza suoni, senza amore, senza canti del mare.