Vedi tutte le Poesie scritte da michaelsanthers dell'ultima settimana

Pagina aggiornata il: 22/05/2018 06:34:48
Una Parentesi In Cielo
Pubblicata il 21/05/2018
una parentesi aperta ai sogni
l'altra a chiudere è caduta nel mare
un pescatore tenta di riportarla in cielo
con una bottiglia di vino
poi la vede in alto falce dorata
per tagliare il nero destino
o spronare angeli stanchi
messaggeri appollaiati sulle stelle

passeggia la luna
sul campanile si ferma a berretto
e getta un'ombra su un cane che piscia
impaurito abbaia a rumori sinistri
allerta un cuore con un'ala spezzata
adombra un'ernia chiodo del tempo

sul fiume una lama di luce
punge bisbiglii al silenzio
danza a vegliare addii segreti
omisero promesse al ritorno
lasciarono dubbi alla pace
e qualche rosa a incitare una croce

la luna,netturbino dei sogni
maceri li smaltisce alle stelle
fa un compostaggio
per concimare speranze
più a portata di mano
a terra agli umani

sulla tovaglia nera
mangia di tutto
ingrasserà come sempre
partorirà oroscopi ai nasi
lascerà la placenta al dolore
uno stradario ai contadini
per trovare il numero esatto
ai mistici calendari dei campi
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da:Sorrisi Pignorati
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Bottiglie
Pubblicata il 20/05/2018
Amore,
sono scheletri
quelle bottiglie vuote,
a una a una hanno fatto
l'olocausto dei miei sogni
e la morte
pianterà altre vigne
sul mio cuore
per farti scegliere
due grappoli
come orecchini
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da:Pietre e Utopie
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Nottambuli
Pubblicata il 20/05/2018
c'è chi scola l'ultima bottiglia
e barcamenandosi la poggia nella feritoia di un muro
poi con una sigaretta si fa una stella a uso e consumo
la interroga,la consuma, la ravviva con pensieri malsani
e se non risponde la getta al diniego di una scarpa

la volpe studia come scansarsi dalle macchine
e a volte legge un libro sbagliato
e i copertoni la stipano al domani dei corvi
o l'appendono al naso pinzato di un netturbino

sputano fumo le prostitute all'omelia dei sensi
troppi amori morenti spergiurano ravvedimenti
e i tacchi a spillo confermano che tutto è precario
mentre il compenso è a umore di luna
coperta e scoperta dietro veli di nuvole
a volte stracciate da sbuffi d'attesa
e vento mosso da schiaffi mimati
o da gonne al saluto di idilli

stridii di freni redarguiscono motori assetati
stanchi di portare a spasso sogni
che in certe teste non ci vogliono stare
troppe vuote non hanno appigli al concreto

diamanti in cerca di cuori con palpiti al bello
sono occhi di gatti,brillanti s'incrociano
al rimando breve di furti d'amplessi
e miagolii frustanti irritano cani randagi
e ricordi di vecchi restii al presente
percepiti condanna del tempo sciupato

la notte è il dorso del giorno
e ognuno a sparlare,pugnalare alle spalle
per poi smentire tutto all'abbraccio dell'alba
oppure solo a dire non ho testimoni ma non c'ero
sono senza colpe alla luce del sole

fiaccole senza padroni, i lampioni
in onore di anime vaganti che hanno perso la pace
in proteste a esser recluse tra quattro mura
ove il soffitto coperchio a ogni volo di fantasia
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da: Soste Precarie
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