Pubblicata il 20/01/2021
Mi chiamo Claudia di Cagliari e ho 26 anni.

Silvia è mia sorella.
Un giorno, per il mio compleanno, a Settembre, mi regalò un anello d'argento con un granato.
Lo indossai subito.
Poi in un giorno di Dicembre, quasi Natale, un camion...e non fu più lei.
Da allora io quell'anello non lo tolgo mai, mai, mai.
È un modo di sentirla "con me".
Ma un giorno andai al Poetto, al mare col mio ragazzo, vento di scirocco. Lui mi disse: togli l'anello, potresti perderlo in mare, mettilo alla catenina.
Il tempo di infilarlo...e un'onda si portò via collana e anello.
La collana la trovammo subito. L'anello lui lo cercò nella sabbia fino al tramonto, io piangente disperata...
Finito chissà dove sotto la sabbia di un mare troppo infuriato.
Da allora ogni volta che torno su quella spiaggia io infilo le dita sotto la sabbia.
E se vado in altre spiagge faccio lo stesso.
Come un gesto scaramantico.
Non ritrovero' mai più quell'anello.
Ma ora so, che Silvia è ancora di più con me, e non mi lascerà.
Mai.
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Anche se tremendamente triste , dolce la tua naturalezza, sempre bella passa con i suoi crespi e attraversa anche il cuore di un vecchio poeta Grazie

il 21/01/2021 alle 09:29

Triste ma vera, ispirata da un fatto di cronaca avvenuto anni fa presso Verona.

il 21/01/2021 alle 11:45