Pubblicata il 19/09/2019
(Proseguo, temerariamente, a pubblicare pensieri che contrastino l’idea che la matematica sia arida. Chiedo scusa se l’argomento sembra un po’ ostico, ma lo sembra soltanto.)

• Molti di noi conoscono la famosa e semplicissima formula di Einstein che ci dice come la velocità della luce non possa essere mai raggiunta.
(Qui non la posso riportare, ma chi volesse rinfrescarsi la memoria può andare nel sito: http://www.lafisica.info/laumento_di_massa.html _ :è la prima formula che si trova).

• Invito, chi avesse voglia, a soffermarsi un attimo su di essa. Si vede subito che quando v (la velocità che ha un corpo) aumenta fino a diventare uguale a c (velocità della luce) il denominatore della frazione diventa zero e quindi la massa m del corpo diventa infinita (perché ogni numero diviso per zero dà infinito). Ergo, la velocità della luce non si può raggiungere.

• Potremmo finirla qui e salutarci, ma, sempre osservando la formula, ci accorgiamo di una cosa assolutamente inaspettata (perché partiamo dall’idea che la velocità di un corpo sia normalmente inferiore a quella della luce).

• se il corpo AVESse una velocita’ sempre superiore A quella della luce, cosa ci dice la FORMUla?

• Guardando la formula vediamo che, se v è costantemente maggiore di c la massa di questo ipotetico corpo diventerebbe infinita solo quando la sua velocità SCENDESse alla velocità della luce.

• La formula di Einstein non nega la POSSIBilita’ che esistano corpi con questa caratteristica (cioè aventi sempre una velocità superiore a quella della luce).
Dice solo che la velocità della luce non si può raggiungere né provenendo da velocità inferiori, né da velocità superiori.
(Naturalmente ho fatto una forte semplificazione, altrimenti l’argomento non si può affrontare).

• Ecco, questi ipotetici corpi, sono stati chiamati Tachioni (l’etimo è più che azzeccato).
Esisteranno i Tachioni? Nessuno lo sa. Si sa solo che quando la matematica non esclude un qualcosa spesso si è scoperto che quel qualcosa c’è per davvero.

• Allora allontaniamoci dalla matematica e dalla fisica per entrare nella fantasia/filosofia.
Che universo potrà mai essere quello popolato da corpi come i Tachioni? Che senso può avere l’esistenza di questo universo?
Potrebbe essere un qualcosa che attiene più al pensiero che al mondo reale?

• Ecco, io mi sono fatto questa immagine: i Tachioni potrebbero essere i nostri pensieri, sogni, percezioni. Un forma divina che ci riguarda e interagisce con noi, ma che non scende mai a livello materiale e che non potremo mai toccare con mano... (*)

(*) Da notare - secondo la formula citata - che se v è superiore a c al denominatore vi è la radice di un numero negativo, quindi si tratta di un numero “immaginario”. Per cui anche la massa del Tachione è “immaginaria” in senso matematico. Vedi il pensierino “Aridità” ).
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Disquisizione interessante

il 19/09/2019 alle 11:51

Ho cercato tachione e ho trovato il grafico con quelle due cose che si allontanano l'una dall'altra...sembra un siluro che si divide in due. Ci andremo, un giorno, a zonzo nel tempo passato e futuro?

il 19/09/2019 alle 12:03

La curiosita' e' una cosa bellissima ,il corpo materiale puo' superare la velocita' della luce ma deve essere smaterializzato cellula per cellula per poi essere ricomposta(quello che in Star Trek era il teletrasporto),ti invito nella lettura della Quantica materia affascinante in cui si ricredette anche Enstain negli anni 30,un saluto

il 19/09/2019 alle 12:35

Grazie amici, lieto che il pensierino vi abbia intrigato. Vincent: quel "siluro" è una rappresentazione grafica molto complessa (e azzardata) di come vedremmo, se potessimo vederlo, un tachione. A zonzo nel passato e futuro? E chi può escluderlo? Gpaolocci: per Quantica credo tu intenda la fisica quantistica. Qualcosina ne so e prima o poi un pensierino lo pubblico...

il 19/09/2019 alle 13:58