Pubblicata il 14/10/2013
Schiuso il bel balcone
ai tuoi vent’anni.
il tuo respiro soffia primavera,
devia il vento
e nera la tempesta azzurra.
lo sguardo imburra i tuoi vent’anni,
incollano occhi succulenti,
spogliano minuziosi riassunti.
specchiano sguardi incantati,
rubano argenti e luce.
oro acceso il tuo sguardo,
sei lava bollente.
catturo ormai il tuo insieme
con gravoso respiro,
rimiro il tuo balcone e chiudo.
io m’appresso al finire
tu continui a fiorire.
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bella dedica delicata ad una sconosciuta , magari e' stata l'ispiratrice,un salutone

il 14/10/2013 alle 15:43

Speranzosa

il 14/10/2013 alle 22:45

Ugo, ho letto con interesse e immedesimazione queste tue righe in cui sommessamente descrivi le controversie di un pensiero che cela molto di più di quello che esplicita e che ha difficltà ad essere compreso e collocato nel firmamento dei sentimenti e della passione dal latore stesso delle emozioni e pulsioni..." io dedico questa canzone ad ogni donna pensata come amore in un attimo di libertà" - DeAndrè.... Sergio

il 15/10/2013 alle 06:30

Delicatezza e sensibilità in mirabili versi. Un abbraccio,patty

il 15/10/2013 alle 07:41

Bel pensiero, garbato e gentile. Ciao Antonella

il 15/10/2013 alle 22:56

si potrebbe anche intitolare alba e tramonto questa tua poesia che ha la dolcezza delle carezze e la forza di versi molto suggestiivi .bravissimo marinella

il 16/10/2013 alle 15:56