oggi mi imbatto in liriche dal sapore familiare...
la tua chiusa per me è fonte di ispirazione, nn tanto nel contenuto, quanto nella risoluzione d'un enigma rimasto irrisolto per molto tempo.
Molto piacuta la tua scelta stilistica
Smack
liz
è strano ...
è un sentimento strano
a volte lo adoravo
altre mi faceva schifo
Bravo, nella semplicità mi è piaciuta molto
Sarò particolare io..
ma la lontananza per me..
lontano dagli occhi, lontano dal cuore..
detta così, appare cinica, ma il senso
non é poi tanto impossibile..se davvero
ami una persona, non sei gelosa ne vicina
ne lontana, le persone gelose sono grissini
che amano farsi frantumare.
Saluti Brux Carmen
Allora io amo farmi frantumare...
Ma, aihmè, a volte basta un niente (per esempio un tarlo del cibo) a far diventare grissino un sentimento che in origine si basava sulla "solida fiducia"...
Poi s'impara che tutto è "relativo".
Un saluto ad entrambi,
Pau
Cara Summy
quello che ho scritto e' solo la sensazione di un attimo vissuto da spettatore....
Ma credo che sule gelosia si potrebbero riempire tomi interi e quale miglior arena di PH dove animi sensibili si aprono per affrontare l'argomento in maniera piu' poliedrica ed aperta possibile?
Credo che la geosia abbia diversi ambiti di azione non solo nel rapporto di coppia, ma nche in molti altri ambiti dove si puo' asservare chiaramente il suo aspetto deleterio, ma vi ono ambiti i cui l senso di possesione se modulato con un "ingreso" nell'altro non invasivo o pesante, possa modulare una carica di per se distruttiva....
grazie per il commento
un saluto
Bruxio
Grazie Liz per il commento.
Sono contento per la soluzione dell'enigma.
Vorresti rendermene partecipe?
anche operchè la soluzione potrebbe essere utile a tanti altri....
un saluto
Bruxio
Questo é davvero un argomento affascinante Pau,
io non penso che un 'niente possa tarlare' del cibo,
niente nasce dal niente..forse le motivazioni vanno
ricercate a monte, non credo che quella 'solida fiducia' iniziale fosse poi così solida, faceva comodo
crederci, ad entrambi é chiaro!, i problemi cominciano quando uno dei due..palesa apertamente la propria insofferenza..tac..il crollo.
Ma non si può vivere nella menzogna, nel dubbio,
chi é geloso a mio avviso, proietta sull'altra persona la propria fragilità, morbosità, insicurezze,
minando il rispetto, che é la massima espressione
dell'amore leale e sincero.
Un caro saluto e bacio a te Pau Summy
E' pur sempre un sentimento, ma a differenza di altri spesso e' di difficile gestione, e questo forse lo pone tra le emozioni che si possono deficire "forti".
Come vedi anche tu se sei alla giusta di stanza lo adori...se sei troppo vicino ti fa schifo....
Spero di poter stimolare un dibattito su questo argomento.
Credo che sia una emozione poco raccontata e molto vissuta.
un saluto
Bruxio
Caro Brux
il mio commento era generico, ovviamente,
so bene che lo scritto, non é detto debba essere
per forza autobiografico, giammai :-)
I miei sono pensieri, così..quasi detti ad alta voce..
ma l'argomento é assai più complesso.
Non concordo sul senso del possesso modulato,
é un modo elegante per nascondere la gelosia, che in tutte le sue forme,
ritengo sia lesiva e controproducente sia per se stessi, che per gli altri.
Grazie a te per la discussione.
Carmen
Il "possesso modulato" è un modo elegante di intendere una certa forma di autocontrollo affinchè non trabocchi nella pesantezza e nel controllo vero e proprio, è in ogni caso una forma di gelosia.
Concordo sul tuo punto di vista che a gelosia rappresenti la proiezione all'esterno delle nostre insicurezze e questo è spesso evidente nel rapporto di coppia, e' anche vero che la gelosia si supera con importante iniezione di autostima.
Ma capisci che questi concetti anche se universalmente noti e conosciuti non vengono mai alla coscienza quando sarebbero utili, anche perchè non e' facile convivere con le nostre debolezze o insicurezze, si preferisce sempre proiettarle all'esterno.
Ma anche questo spesso provoca dolore...
il geoso non è infatti geloso solo della sua compagna/o, ma anche della sua macchina, deli suoi vestiti, del suo cellulare, del suo computer, del suo denaro, di qualunque cosa che senta in appartenenza alla sua sfera vitale,ma che vive con la paura della perdita, ed in tutto questo il dolore piu' grande è dopo, quando non ha goduto dell'"oggetto amato", quando passato il tempo delle insicurezze, rimane l'amaro di avere vissuto male l'esperienza in oggetto all'insicurezza.
E qui mi fermo ma non perche' non c'e' altro ma per farti spazio....
un saluto
Bruxio
Cara Summy...
ho sempre pensato che un po' di gelosia fosse anche "sana e sopportabile"; eccessiva è purtroppo una "malattia", un'ossessione.
Ma, quando vi è un giusto equilibrio di coppia e di reciproca fiducia, perché dubitare se l'altro/a ti dice la verità riguardo a un'uscita pomeridiana? o a una cena di lavoro? o a un sms arrivato e subito cancellato? o alla mai risposta di numerose tue telefonate in orari serali nell'arco di una settimana?
Quando è vero che possono esserci piccoli problemi di gestione familiare, ma di più importante c'è l'amore e la dedizione.
Sono molto fragile, cara Summy. Insicura. Morbosa se vuoi...
Ma il mondo non va come si crede.
Puoi avere tutta la fiducia... prima o poi qualcosa ti schiaccia come un tritasassi.
E fa male, credimi... tanto male.
Poi ti accorgi di entrare nel tunnel dell'ossessione.
E per uscirne devi fare un'azione di coraggio, ma soprattutto continuare credere in te stessa, altrimenti muori...
Il rispetto? Di fronte a una menzogna, oggi come oggi, ho deciso di metterlo da parte.
Sai, sono sempre un po' gelosa... ma scoprissi per caso qualcosa di strano, non mi andrebbe più il cuore in gola, non avrei più i sudori freddi e l'agitazione di chi si sente tradita... semplicemente sorridererei amaramente, perché così è la vita!
Le belle favole non esistono per sempre...
Sicuramente avrò sbagliato qualcosa nella vita...
La vera e brutta gelosia è quella che non ti fa vivere e che non fa vivere la persona accanto.
Vorrei sopravvivere, io... chi mi sta accanto dovrà sopportare una persona cambiata nel profondo.
Un abbraccio, Pau
Mi domando se la gelosia roda di più che la prova o chi la subisce... o tutti e due?
Mi chiedo se lei abbia una moglie o compagna... e se qualcuno dei due soffra di "gelosia"...
Così..., per capire meglio il suo definire la gelosia prima "tarlo", poi "spettacolo" e infine "miracolo"...
Personalmente ha poco di "miracoloso".
Un saluto,
Pau
P.S. - Poesia gradevole, ma innescante terribili ricordi legati a devastanti emozioni.
Vedi, Brux, hai accorpato la gelosia diciamo affettiva a quella puramente materiale, per cose, oggetti, beni..non puoi..non é la stessa cosa!
Hai parlato di autocontrollo, ed é qui che mi voglio
soffermare..quando un individuo si deve controllare? quando ha
problemi a gestire le proprie reazioni, problemi di personalità..secondo me può diventare..
specifico, potrebbe diventare..una mina vacante..e..tanto va la gatta al largo..prima o poi, é nell'indole umana,
la miccia si accende..e guardiamo le conseguenze..disastri
familiari, discussioni, litigi..i rapporti si rovinano, é
inevitabile. La mia non vuole essere un'accusa, non mi permetterei mai,
ma una semplice considerazione dei fatti e dei risultati..poi chi dice che la gelosia in piccole dosi sia salutare..beh! i miei più sentiti auguri!
p.s: un proverbio antico, nelle scritture sacre recita: ?La gelosia é il marciume delle ossa'
Insomma per dirla moderna: non é salutare!
Sum.
la gelosia rode punto e basta.
rode che la prova e ne è bruciato,rovina un rapporto lede se stesso e di conseguenza, chi gli sta accanto.
infatti se l'oggetto della gelosia prova sentimenti positivi , diciamo amore nei riguardi del geloso, non puo' esimersi dal essere "dolente " per la percezione di dolore o fofferenza che prova il compagno|a geloso.
insomma in ogni caso e' un danno sia in anda che in rianda.
poi c'e' chi pensa che sia utile ad un rapporto, a piccole dosi, mi chiedo chi stabilisce le dosi terapeutiche in questo caso, in quanto non sono mai uguali da soggetto a soggetto.
no, ribadisco il concetto che ho espresso in altri commenti.
la gelosia e' una proiezione verso l'esterno delle nostre insicurezze.
poi esistono i tradimenti della fiducia riposta nell'altro, ma qui non e' più un problema di gelosia ma di rapporti.
e' un po' coma la differenza tra paura ed ansia.
la paura e' riferita ad una situazione reale, quindi si puo' reagire con attacco o fuga,
l'ansia e' una paura ingiustificata da eventi reali, e questo non permette una reazione attiva ma solo un passivio patimenti incotrollabile ed ingiustificato.
caro mi domando, anche con te mi fermo per darti spazio...
grazie ed a presto.
Bruxio
E' un enigma xsonale, nn credo possa essere utile a te o altri, ma volevo ringraziarti perchè inconsapevolmente mi hai dato una chiave.
Smack
liz
ca summy
la gelosia e' un concetto comportamentale insito al pensiero del geloso,
in altre parole il geloso sentimentale non si esime dall'esserlo anche in senso materiale, in questo le varie condizioni sono assimilabili,
poiche io lo ritengo uno schema di pensiero,o come ti ho detto e detto al gentilissimo "mi domano"
la gelosia in tutte le manifestazioni, a mio parere, è sempre una proiezione all'esterno delle insicurezze, concetto che mi sembra tui condivida.
per quanto riguarda i controlli nelle varie espressioni comportamentali non mi scandalizzo che esistano, e ritengo siano presenti in ogni ambito, sociale e relazionale, comprese le relazioni interiori che intratteniamo con noi stessi; quanta fatica si fa per sentirci puri di fronte a noi stessi cercando di essere piu' lineari possibile e con meno compromessi....dicesi compromesso un comportamento messo in atto diverso dalla nostra pulsione istintiva....sinonimo....controllo comportamentale, percio' non mi scandalizzo che ci possa essere un controllo nel comportamento ralazionale in una coppia quando le pulsioni possono essere eccessivamente dustruttive nei riguardi di se stesso o dell'altro...
i disastri che tu rilevi sono eclatanti quelli "giornalizzati" ed in questo termie tu puoi leggere tutto il mio disgusto in relazione a questa "pofessione", molto meno eclatanti sono i gesti ed i comportamenti quotidiani che non salgono agli onori della cronaca, ma che ogni giorno intossicano e danneggiano relazioni e gioia di vivere.
detto ciò mi trovo daccordo con te nel considerare la gelosia un danno in una relazione, ma vorrei ribadire nel contesto di una difficolta' propria dell'individuo o delle sue insicurezze, non insita in un rapporto di coppia.
ti rimando al dialogo che ho con mi domando per altri particolari.
un saluto
Bruxio