Ossessionata dalla tua immagine,
combattevo ogni notte contro il ricordo di te
e la luce dell'alba non attenuava la lotta,
quel pensiero fisso che è un amore:
tumulto di tenerezza e spasimo
loquela incessante e muta
Tizzone ardente conficcato nello stomaco.
Il lungo sospiro con cui mi separavo,
ogni mattina, dal cuscino,
unico segno evidente del mio eroismo:
il coraggio di alzarmi ancora a vivere.