PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 28/09/2008
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La morte
In silenzio.
I rumori del mondo
Le voci
Gli squilli e le musiche
M’attraversano
Indifferentemente;
Trapassano
Quel che resta
Di polvere assemblata
Un tempo
Con fuggitivo afflato
Divino.
Seduto o disteso
Vicino a una pianta
Attendo
Che mi venga a prelevare.
Vorrei che il nostro incontro
Fugace ma intenso
Ardente
Suggellato da un bacio
Di algide labbra
Venga accompagnato
Da una orchestra
Con archi spezzati
Pianole senza tasti
Fisarmoniche forate.
E, lontano,
Al vespro della mia vita
Un coro
Di vergini dalla gola recisa da uno stelo di rosa
Rossa
Con petali che sfumano per aria
Mentre un vento leggero
Li solleva
Fischiettando Besame mucho.
Olè!
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insomma hai pensato a tutto,i fiori, la musica..e il cappotto di legno lo hai ordinato ? ce ne vorrà uno su misura, caro Ernesto..

il 28/09/2008 alle 22:33

inquietante, soprattutto la chiusa e l'immagine delle vergini ...

smack
liz

il 28/09/2008 alle 22:45

Effettivamente anch'io trovo la tua lirica un po' inquietante...ma non nel senso stretto del termine..
Percepisco una sorta di suggestione che evidentemente e forse anche ovviamente, un evento come la morte scatena in te e consegentemente viene trasmessa al lettore...
Saluti.
Luca

il 28/09/2008 alle 23:49

Io non la trovo affatto inquetante questa attesa.
E descriverla come una donna che possa dare molto di più di qualsiasi mortale in una scenografia surreale ove tutto è già reciso e zittito è um colpo di genio..
Un grrrrrande ciao di stima
Cesare

il 29/09/2008 alle 14:59
Jul

E noi donne, carissimo Ernesto, l'attenderemo sognando uno stuolo di tuareg con il petto trafitto da narcisi blu!
Cara sera, Giulia

il 29/09/2008 alle 19:24

Come "risposta" mi sembra adeguata.
Ma il deserto mi affascina troppo!
Come il mare.
Sono blu entrambi.
I tuareg: NO!
Le loro donne, si, sopratutto quando lanciano il particolare richiamo...
Sarebbe una buena muerte...
Grazie e un caro abbraccio
N.

il 29/09/2008 alle 21:03

Cara Anna... fa ancora caldo. Mi basterebbe un telo di lino... Presuntuoso?...
Una buona serata
N.

il 29/09/2008 alle 21:04

Mi piace il termine, molto femminile da te adoperato.
Ma alla base di ogni nostra emozione, pur in quella finale, vi deve pur essere una inquitedudine di fondo. Residuo di umanità?
Bacio.
N.

il 29/09/2008 alle 21:06

Caro Luca (apprezzo molto le tue liriche ma ho poco tempo da dedicare al sito e spero di commentarti a breve) ti ringrazioe del commento. Vuol dire che ho saputo trasmettere l'attimo ideativo, creativo dell apoesia.
Triste, lo so.
ma la morte è affascinante.
Hai letto la mia "Orgia"?
Ne ho scritte diverse.
Del resto è l'unica amante che ci resta per tutta la (dopo) vita. Non trovi?
Un caro saluto.
N.

il 29/09/2008 alle 21:08

Che dire?
Sarebbe bello...
Un caldo saluto.
Pau

il 29/09/2008 alle 21:08

La tua eccellente, appropriata e dotta riflessione mi trovano perfettamente in sintonia!
Noi siamo di passaggio ed è un evento vissuto tante volte che si cerca di limitare, universalizzandosi in modo adeguato.
Ma la via, o il Tao, è lunga, difficile e seminata di sacrifici, lacrime e sofferenze.
ma alla fine il Sole splenderà e per sempre.
Un caro abbraccio
N.

il 29/09/2008 alle 21:11

Grazie del commento caro Cesare.
So che è una donna bellissima e che non mi lascerà mai andare via.
In fondo sarà l'unica donna che mi avrà amato in maniera totalizzante.
Un abraccione
N.

il 29/09/2008 alle 21:12

se ti riferisci alla Sindone..o ad una copia di Essa..dato che in tutto il mondo ce n'è un solo esemplare.si..ma a te Er ti si può perdonare tutto..anche sgozzare vergini perchè partecipino al tuo corteo..e poi..non saranno ancor più rare della sindone una dozzina di vergini..coi tempi che corrono. i miei ossequi

il 29/09/2008 alle 21:15

Almeno me la immagino così!
Una canzone dei tempi della guerra diceva più o meno così:" Noi la Morte l'abbian vista, con due bombe e in bocca un fior".
Che dire?
Affrontarla, mai! Desiderarla, nemmeno! Possederla e farla tua. Questo sì.
E per le donne?
Jul ha lanciato una idea.
Mai, per voi femminucce..."Desiderare la Donna di altri"... come biblicamente dovreste fare...
Un ghiblico saluto.
N.

il 29/09/2008 alle 21:16

Mi accontenterei di perdermi nel vento... raccolta poi dall'immensità, che sappia convogliarmi in nuova energia. :-)

il 29/09/2008 alle 21:20

Ma quella Sindone è un falso clamoroso. Lo sa la chiesa che lo espone sono perchè ritenuto, un tempo, oggetto di venerazione e perchè si rifletta sull'uomo.
Ed io non voglio risorgere se non a determinate condizioni.
E il cammino è lungo!
Le vergini...
Sono creature simboliche, come lo è la rosa e lo stelo con le spine.
Grazie e un augurio di uno splendido giorno.
N.

il 30/09/2008 alle 08:39

La nuova energia è sempre composta da 4 elementi, mia cara.
Ritrovali in te stessa, esaltali nel modo giusto e il gioco è fatto!
Buona giornata.
N.

il 30/09/2008 alle 08:40

Grazie, mio Nemo!
Grazie del prezioso consiglio!
Buona giornata anche a te...
Pau

il 30/09/2008 alle 15:00

NON PENSARE ALLA MORTE; QUELLA VIENE DA SEA: PENSA A VIVERE

il 06/10/2008 alle 16:59

hai ragione!
Grazie.
N.

il 06/11/2008 alle 18:35