Fa piacere trovare delle linee conduttrici interessanti che catturano il lettore e lo avviano ad una fase di approfondimento, con la speranza di mettersi in gioco per arrivare al senso, o in caso contrario, col gusto di averci almeno provato.
Il cipresso e la scrittura li ritrovo malinconicamente insieme.
Ciao, mati.
beh ... il cipresso è di per sè poesia ...
In questo caso avevo intenzione di partire da un luogo comune e forse ormai decrepito e malsano, nonchè liricamente universale, per giungere ad un mio sentire, al contrario, assolutamente individuale...
Spero di esserci riuscito.
GRazie del commento...
saluti.
Luca