PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 13/07/2007
mi sento dissociato.
mi sento stringere le tempie.
non vedo bene, ho gli occhi gonfi.
mi passo una mano sul fegato, mi fa male.
non riesco ad assere partecipe.
mi ghettizzo nel mezzo della folla.
troppe urla che non servono a niente.
ancora di più quel dolore alle tempie.
provo sentimenti disinpegnativi.
non prometto e me ne lavo le mani.
il caldo mi aiuta solo ad essere più stanco.
ieri ero uguale a voi.
oggi sono un essere unico nel suo genere.
guardo loro e siamo in disaccordo.
non riesco ad interiorizzare l'esterno status quo.
non mangio da tre giorni.
ho le allucinazioni.
perdo le cose che tengo in mano.
non ritrovo i vecchi appunti.
il mio angelo custode si è suicidato.
mettendomi in un treno risolverei tutto.
il tutto non vuole farsi risolvere.
i miei pensieri al profumo di caffè.
proverò ad asfaltare un strada con le mie paranoie.
risulto irragiungibile.
non frequentabile.
mi piacerebbe essere seriamente arrabbiato.
trasudo un liquido giallastro.
di là mi aspettano, ma non andrò.
devo dedicarmi più tempo possibile oggi.
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Chiuditi a casa e fatte 'na dormita da paura!
Come alternativa prenditi un cachet per il mal di testa e chiama un esorcista!!
Buona fortuna

il 13/07/2007 alle 13:19

La poesia è sfogo..la poesia appartiene a coloro che sanno leggere il mondo e se stessi e ne fanno le dovute critiche tramutandole in versi..

il 13/07/2007 alle 14:03

io non dormo mai, e l'esorcista che mi aveva in cura ha iniziato a farsi le canne.
come alternativa smettiamola di fare commenti deleterei, e la fortuna tienitela tu, io non so che farmene.
buona vita.

il 13/07/2007 alle 19:05

le metto sempre quando scrivo.grazie, un saluto a te

il 13/07/2007 alle 19:06

grazie..un saluto

il 13/07/2007 alle 19:09