non è il fiume
o la notte bollente
non è l'ovvietà
del tempo e
neppure il moto
circolare delle cose
eppure queste ore
ci smarriscono le dita
e ci annegano le vene
di succo di mele
se ricuci uno ad uno
ogni lembo d'attesa
e attraversi quest'aria
che d'incanto ci annoda
troverai un istante
in cui la vita s'agglutina
e noi siamo d'un tratto
lo stesso stupore