PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 21/03/2006
A ritroso cerco:
i dolci ricordi,
gli scherzi,i giochi,
i baci sordi.

Trovo spassi leggiadri
di viaggi inventati,
dove l'affabile moto bianca
lentamente ci portava.

E ora guardo il tuo
intenso soffrire,
sperando che un giorno,
presto, tu possa rifiorire.

Curo te come fossi
mio figlio;
un figlio avuto
senza doglie.

Con lo stesso amore
ricambio il tuo...
M'hai accompagnato
alla vita
e mio malgrado
t'accompagno
alla morte.

Ti voglio tanto bene papà...
e non te l'ho mai detto!
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amica mia dolcissima, glielo dici ogni giorno, e le parole che non escono dalla tua bocca escono dal tuo cuore,con la cura e l'amore che ogni giorno gli dai...e lui lo sente...e tu lo sai...
un grandissimo abbraccio
Nin

il 21/03/2006 alle 18:05

Bella.. esprime le parole che boi spesso non diciamo ai nostri padri..
saffo

il 21/03/2006 alle 19:41

Era facile cadere nello stereotipo, ma l'Autrice non ci è caduta.
Qualche concetto nuovo, dunque, nel rapporto genitore/figlio/a, espresso con verso non scontato.
Bello il "figlio avuto senza doglie", come pure la penultima strofa.
Peccato la chiusa: io l'avrei fermata alla fine della strofa precedente. Ma i moti dell'anima sono irrefrenabili!
Voto.

il 21/03/2006 alle 20:02

sentirselo dire sarebbe senz'altro più bello, ma a volte preferiamo esprimere in altri modi il nostro affetto...e certo vale lo stesso

il 21/03/2006 alle 20:48

è vero, sono quelle cose che si tengono dentro come fossero segreti...un saluto

il 21/03/2006 alle 20:50

Accetto sempre volentieri gli elogi ma anche le critiche.Effettivamente la chiusa poteva andar bene anche alla strofa precedente...ma chissà, forse volevo in qualche modo far sentire a mio padre che l'assenza del dialogo mi pesava.Grazie Ulisse

il 21/03/2006 alle 20:56

un sigillo d'amore verso il proprio padre, scritto con gran trasporto e che mi procura personalmente una lacrima indisciplinata che ricade nel mio passato...ciao francesco

il 21/03/2006 alle 21:29

Che dolce commento...grazie, ciao Francesco!

il 21/03/2006 alle 21:36

che dire???Mi dispiace e ti sono vicina.
che gli vuoi bene glielo dici con la tua sola presenza.
con affetto,daniela

il 21/03/2006 alle 22:26

Ricambi l’affetto, le attenzioni e le cure ricevute con il cuore colmo di gratitudine e di sentimenti dolcissimi. Con le azioni concrete dimostri quanto grande sia il tuo amore per lui, un abbraccio, mati.

il 21/03/2006 alle 22:33

La cura che tu hai per lui, con le tue premure e i tuoi sguardi e come se lui già sapesse! Molto delicata un abbraccio nadia

il 21/03/2006 alle 23:14

Non servono molte altre parole..
Arrivi dritta al cuore di chi legge..
Dimori in quello di tuo padre..
Un abbraccio grande.

il 21/03/2006 alle 23:16

Gli voglio un mondo di bene, e dopo aver scritto questa poesia, mio padre è stato meglio, non per mano mia , ma forse qualcuno m'ha ascoltato.

il 22/03/2006 alle 11:44

Un abbraccio forte anche a te...grazie!

il 22/03/2006 alle 12:05

è vero lo sa...un bacio, grazie!

il 22/03/2006 alle 12:07

Vorrei trovare il coraggio di leggergliela prima che sia troppo tardi...chissà se ci riuscirò.

il 22/03/2006 alle 12:10

E' splendida, toccante...ariiva in fondo all'anima.
Serpente piumato

il 29/03/2006 alle 22:46

Grazie, l'ho scritta in un momento in cui pensavo di perdere mio padre per sempre...scusami se ti rispondo solo ora, non mi ero accorta del tuo commento, grazie e un saluto caro, sol

il 02/04/2006 alle 14:18

queta poesia è stata stilata con estrema dolcezza,curando i particolari essenziali con un'amore che va oltre lo stesso.è molto bella l'espressione che tu usi nel dire che lui è il tuo figlio avuto senza doglie,esprime tenerezza ma al contempo da di te un'immagine di mamma che sente dentro la sua,appunto,maternita'."tu mi hai accompagnato alla vita ed io a mio malgrado t'accompagnero' alla morte",anche questa è una bella espressione,vorrei però,se mi permetti di dire,che la morte è solo un passaggio ad un'altra vita,forse è il caso di dirlo,a miglior vita.a me piace pensare sempre che i genitori sono un po come i nostri angeli custodi,ed anche se un giorno voleranno via,saranno sempre loro a tornare a prenderci.un saluto da anderson..

il 11/04/2006 alle 06:37

Sono sicuramente d'accordo con te...un aspetto , quello della miglior vita, che nella poesia non ho voluto sottolineare, perchè nel momento in cui l'ho scritta, mio padre molto malato soffriva ed io non volevo perderlo...ti ringrazio, un saluto, sol

il 11/04/2006 alle 07:36

....comincio dove tu hai terminato: ti voglio bene papà e non te l'ho mai detto. non ci sarebbe bisogno di altro commento, ogni parola è superflua.
l'amore per i genitori è amore divino, nulla è più completo di quest'amore. bravissima sole amo anch'io le persone che amano. franco

il 20/04/2006 alle 23:27

Tu mi vizi francuccio....grazie, grazie!

il 21/04/2006 alle 07:34