PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 07/02/2006
Disteso in un mare di vomito e piscio,
il mio corpo stanco avvolto dall'ombra,
le pupille bianche, completamente cieche
e il ronzio incessante, orribile di tutte quelle dita puntate.
Stretto nel dolore in posizione fetale,
l'ultimo digrigno prima di abbandonarvi...

...vi abbraccio amici miei...
...Madre, Padre, che delusione, che vergogna che sono stato...

Di quello che era di me, non è rimasto più nulla,
del sorriso sincero e dei giochi non son rimasti che il ricordo,
delle emozioni e gli odori
solo il tenero solleticare sotto in naso,
ed ora, come un tempo facevo con il mio orsacchiotto
prima che le luci si spegnessero,
tengo strette le mie goccie di sangue
annegate nell'alcool.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

commovente...anche la parte della delusione, il fatto di tradire ciò che siamo stai, i bambini che ci sono in noi....per fortuna il mio fisico regge e mi permette di esagerare senza star male...ciao solenero

il 07/02/2006 alle 14:54