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Pubblicata il 21/11/2005
Mamma, prenditi pure la mia vita,
stupra i miei sogni, i miei Amori,
Mamma, tienimi sotto la tua ala,
non ho timore, sai che ti colpirò
quando tutto si placherà, sai che ti ucciderò dentro,
lentamente, ferocemente,
Madre che non hai mai saputo amare...

Madre, la tua dolce figlia ti chiede perdono
per ogni suo misero peccato,
accoglila ti prego sotto la tua dolce casa,
sotto il tuo tetto freddo, ghiacchiato.

Madre che sei la mia rovina,
Madre che guarisci ogni mia ferita
con lunghi silenzi e coltelli affilati
presto non sarai che ricordo...
presto sarai solo eternità!

La mia vita è oltre queste mura
ed ora, al freddo di Novembre
cercherò elemosina tra gli amici più cari,
perchè sono loro la famiglia che mai ho avuto,
sono loro quel sorriso che mai si spegnerà.





A Vale... che stringe forte i denti, che lentamente si spegne tra le mani di chi non sà amare, di chi dovrebbe proteggerla e confortarla...Alle sue lacrime salate che si sono attaccate alla mia bocca ghiacciata... Alle sue misere valigie...

Vola... ti prego vola lontano oltre tutto questo schifo...
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Se stai scrivendo una verità sono molto dispiaciuto del tuo odio verso questa madre.......

Se lo hai scritto per per fantasia (non ci credo) non mi è piaciuta per la violenza della tua fantasia

Scusami per la sincerità.............

L'odio nei confronti delle persone e un arma che uccide prima il tuo cuore poi gli altri.

il 21/11/2005 alle 23:56

molto potente, descrive bene quello che ognuno porta dentro ma che non vuole riconoscere. anch'io ho odiato mia madre fino a distruggere la sua immagine...però qui mi salta all'occhio un'altra madre, la morte che si fonde con la madre terra che si fonde con la madre vita.....e tutte sono la stessa unica grande anima....la dedica finale mi ha strappato lacrime e lacrime....mare....

il 22/11/2005 alle 06:58