PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 13/11/2005
Cos’è questo scempio d’ossa nei miei occhi?
La cocaina nelle mie vene ha bisogno di spendere…
l’eroina nella mia mente ha bisogno di esaurire…

Sono il settimo elemento del male,
ed ora lavami i piedi tu,
amico che non sai come mi chiamo.

Sarà la follia dell’ultimo respiro
che esalo nel cervello
a farmi vedere questi mostri che non conosco.

Come un licantropo ululo alla luna
che silenziosa se ne stà
beata, tra le cortigiane della contea.

Sono morto e risorto lo stesso giorno,
iniettando dolore, tirando odio,
sono morto e risorto come un vampiro
dal nulla creato… mortale
come la spina di una rosa…
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Troverai molti estimatori qui. Comunque la poesia è ben costruita e a tratti anche molto coinvolgente come nella chiusa, appuntita come una spina. Alcuni termini non sono affatto musicali però (non per senso, per suono, chè il senso in questo tipo di poesie non dev'essere ovviamente musicale), ma ovviamente non è facile tradurre in metafore più adatte certe sensazioni. PS: sembra la morte e l'ascesi in giù dell'anticristo. Ciao

il 13/11/2005 alle 12:18

Mi sono piaciute molto le tue visioni malefiche...
Mene.

il 13/11/2005 alle 19:41

sembra un testo di Merilyn Manson..un delirio di ossianica poesia..e bravo Yadrin!gico

il 13/11/2005 alle 22:39

hihihi sapevo che questa poesia sarebbe piaciuta a wolf. Però wolf i bambini ci guardano, non dimenticarlo mai...anche se quando ce vò ce vò...

il 02/12/2005 alle 13:51

si, ora vado...però come vedi lo avevo notato subito subito...ma qui siamo in tanti e mi sono persa le altre sue cose, ma seguo la tua scia come sempre.
Ti abbraccio wolf e prima scherzavo...mi piace farlo con te...smack.

il 02/12/2005 alle 14:24