S'io fossi Morte viaggerei
in lungo e largo questa terra
mia
della mia falce farei oggetto
re regine governanti ammalati
poveri e coloro tutti che
vivono la vita strisciando
come vermi
chiedendosi il perché
di un dio dimentico delle loro
pene,
darei riposo a quelli che
il buio lo portano dentro
e sentono tutti i mali del mondo
mentre
la vita lascerei a coloro che,
eletti,
del vivere non hanno tema
né in gioventù né in malattia né in vecchiaia
poichè Lui è con loro.
Il Denaro.
Unico vero Dio.
09/07/2005