PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Utente eliminato
Pubblicata il 16/01/2002
primo

Il sentiero odora ancora di preda
mentre il cielo è una cupola ostile e nera
attorno ad un'intermittenza di bagliori.
S'incurva il suono del metallo nei canali d'aria
gravida di piombo che la esaurisce
attraversando il pianeta al risveglio.
Ogni incertezza s'avvita nel tonfo dei secondi
che battono sordi
come il palpito stanco di un cuore appagato.

secondo

Dalla cima del colle
bianco come un cadavere difeso dal ghiaccio
livido s'erge il corpo d'un uomo
in fredda veste pesante di ferro.
Ai suoi piedi
una serpe di polvere annoda la terra mentre il primo fiotto di luce
scavalca i bordi del mondo
color della pietra
rivelando informe la vita.

terzo

Il riflesso è un'iride elettrica
come una carezza di blu
sopra una trasparenza d'acqua.
Armato avanza lo stridio del passo
quando muto s'annulla il reale
e si crepa la terra sotto l'acciaio
che mostra muscoli contratti
amplificando la forza insostenibile
di ogni movimento.

quarto

Lesto come cane il vento
attorciglia le foglie
come mosche intorno alla morte.
Trapassa l'esanime estate
abbandona le spoglie
rileva lo scettro pietosa la bruma
più gelida e azzurra delle vene di una salma.
Delirio del coma
implosione dei sensi
sensuale connubio d'istanti latenti
in vita celati.
Infine l'eterno.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Apprezzo sinceramente lo "sperimentalismo" che cerchi nei tuoi versi, ma non credi che le tue immagini dovrebbero perlomeno roteare attorno a dei concetti-parole-chiave per esser meno oscure. Così mi pare un pò un'accozzaglia di elementi slegati tra loro. O forse v'è un senso ed io non arrivo a coglierlo?

Ciao
Antonio

il 16/01/2002 alle 20:38

Usi dlle immagini davvero profonde cariche di suggestione, ma le idee fra di loro mi appaiono un pò disconnesse... è solo un giudizio soggettivo, sarà perchè abbiamo uno stile diverso e non riesco ad abbandonarmi appieno... complimenti amico...
un saluto a MarcoJohnBraglia che mi ha suggerito di leggerla
ciao

il 12/04/2002 alle 10:15