Come un prigioniero ,
tra sbarre grigliate
contornate
da odiose acidie
mi ritrovo viaggiatore
nei miei docili pensieri
A volte balzante ,
in melodie tutte mie
dormo
poggiandomi
su piume
mai nate
mai cadute...
Lo sguardo è in estasi
la bocca digrignata
non so se essere soave
o adirato
Le mani son gonfie
troppo son state
sotto al mio sedere...
rido !
sono comico
son conciato proprio bene !
Scrivo
"felicità"
colle unghie
su di un muro
sudicio...
impregnato
ma giocondo
Sento...
i profumi
d'una poesia
appena nata
la vedo sbocciare
e improvvisamente
mi ricordo la vita.