PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 07/08/2026

granitico
un molo d'abbandono

con i vecchi in posa
barche alla fonda

così scafi di legno e ossa
si confondono
alla rimessa

stiva colma di ricordi
vela riposta
e remi consumati
come le braccia

l'albero maestro
che al cielo
ancora insegna
ma al timone
strappate via
le carte

affondo alla taverna
giorno dopo giorno

lupo senza il branco
e la luna

rimane Maestro
la tua immensa arte
se dio è morto
con te sul piatto
son risorto

e la puntina
tra le rughe
va dentro
la locomotiva

alle stazioni
sulle piazze
noi ci saremo
a fischiare
le parole del vento
amare

bella ciao
il partigiano che canta
e tutti portiamo
nel cuore

* ( al grande maestro F. Guccini )

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