Confesso che mi piacciono questi tipi di favole, specie al giorno d'oggi, con tutto quello che sta accadendo. Ne abbiamo bisogno... sono una medicina per l'anima, per lenire, anche se brevemente, il dolore della vita quotidiana... abbraccio Fabio
Con questo racconto ci ricordi che l'altruismo è il dono più grande e che c'è sempre una speranza magica per chi rende il mondo un posto migliore. La vera magia della tua storia è il finale: quando gli viene offerto un ultimo desiderio, Carlo non chiede ricchezze per sé, ma desidera che un'altra persona bisognosa possa ricevere lo stesso invito. Grazie assai,dolce Ninetta, per aver scritto una storia così dolce e piena di speranza! Abbraccissimi!
Cara Vanessa, il testo è lungo... grazie per il consiglio. Volevo infatti pubblicarla in due volte ma ma ho scelto di mantenerlo unitario perché il senso morale della storia nasce proprio dall'accumulo graduale degli eventi. Il lettore accompagna il protagonista nella sua lenta trasformazione, e spezzare il racconto avrebbe rischiato di interrompere quel processo che costituisce il nucleo del testo. Mi scuso con i lettori.Grazie per il bel commento.
Grazie Fabio, hai ragione...abbiamo bisogno di leggere di persone positive.Infatti "Supermercato delle Stelle" è una metafora: il vero premio non è la gamba ritrovata, ma la capacità di continuare a fare del bene senza aspettarsi una ricompensa.Un forte abbraccio.
Sir è sempre un piacere leggere i tuoi commenti. Il racconto, pur avendo una veste fiabesca, tocca temi che sono stati affrontati da molti scrittori, filosofi e psicologi.Hai ragione Sir, la vera magia del finale è che"l'essere umano trovi significato soprattutto nel dedicarsi a qualcosa o a qualcuno al di là di sé stesso"(Viktor Frankl).In quel supermercato non si compra con il denaro ma con la bontà, e questo richiama molto il valore dell'essere rispetto al possesso.Abbracci.
Ciao Silia , ti confesso che amo scrivere favole per bambini e questa secondo me funziona sia per bambini sia per adulti, ma con livelli di lettura diversi. Per i bambini è una storia avventurosa e fiabesca: l'armadio misterioso, l'invito segreto, l'astronave, il supermercato pieno di oggetti magici, il lieto fine con la gamba ritrovata. Sono elementi che stimolano l'immaginazione e trasmettono un messaggio semplice: fare del bene agli altri ha valore. Per gli adulti, invece, emergono temi più profondi: la disabilità e l'accettazione della sofferenza; la solitudine; il volontariato come scelta di vita; la ricompensa morale anziché materiale; l'altruismo autentico, rappresentato dal desiderio finale di Carlo. Il momento più significativo, dal punto di vista adulto, è proprio quando Carlo non chiede ricchezza o privilegi ma che qualcun altro possa ricevere la stessa opportunità. È lì che la storia supera la dimensione della favola infantile e assume il carattere di una parabola sul bene e sulla generosità.Grazie per esserti soffermata in questo spazio.Abbracci
Tutto questo è vero e bellissimo, perché qualcosa di molto profondo traspare in questa questa fiaba, soprattutto nel compenso che ottiene Carlo, che ha un alto valore simbolico: il recupero dell'integrità fisica è l'effetto di un percorso personale che fa del bene non solo agli altri ma anche a chi si prodiga camminando a fianco delle persone di cui si prende cura... così Carlo riacquistando ciò che aveva perso è nella condizione migliore per mettere in atto in modo ottimale la sua opera di volontariato, trovando la sua personale scatola di felicità piena di tanti ricordi del bene fatto e ricevuto... quel supermercato è un'invenzione davvero affascinante, e la fiaba è fantastica!
Nel momento della sofferenza ,Carlo ''non diventa amaro'' ma nell'aiutare gli altri trova la possibilità di non pensarci Voglio dire aiutare gli altri in difficoltà aiuta a spostare il pensiero da sé stessi e a vivere oltre sé stessi. Carlo è un uomo ''portunato nella sfortuna'' perché dentro sé ha la forza di reagire e si dedica ad aver cura degli altri che soffro per qualcosa . E così cura inconsapevolmente anche il suo dolore . Il premio finale rende il racconto una favola , soprattutto nel rinunciare alla possibilità di avere ricchezza ma anche in quel momento pensare agli altri , che lo rende un personaggio alla de amicis , quello de ''il libro del cuore'' .E il racconto è veramente moralmente molto edificante e affascinante e anche nella realtà persone come Carlo ricevono un premio che la serenità e la capacità di vivere oltre sé stessi è prendersi cura degli altri del loro dolore che produce effetti positivi , per sé stessi e gli altri . Ninetta questo racconto mi è piaciuto tanto , lo trovo affascinante e complesso . Baci Eos
E.C. : Ninetta scusami i vari errori dovuti soprattutto alla fretta ma comunque il senso di quello che dicevo è chiaro comunque e sicuramente lo capirai anche se sintatticamente ''fa schifo'' ^-^ Ribaci Eos
Grazie di cuore llune per il tuo bellissimo commento. Mi ha emozionato leggere la tua interpretazione, perché hai colto il significato simbolico della fiaba . L'immagine della "scatola della felicità" piena del bene fatto e ricevuto è davvero splendida e dà un valore ancora più profondo al percorso di Carlo. Sono felice che il supermercato ti sia sembrato un'invenzione affascinante e che la storia ti abbia trasmesso ciò che desideravo raccontare: che il bene compiuto verso gli altri, in qualche modo, torna sempre anche a chi lo dona. Ti ringrazio davvero per la sensibilità con cui hai letto la mia fiaba.
Grazie di cuore Eos ,per le tue parole così attente e profonde. Mi ha fatto molto piacere che tu abbia colto come Carlo riesca a non lasciarsi vincere dall'amarezza, ma trovi proprio nell'aiuto agli altri la forza per continuare a vivere con speranza. Hai espresso con grande sensibilità un aspetto che mi stava particolarmente a cuore: spesso, prendendoci cura del dolore altrui, iniziamo senza accorgercene a curare anche il nostro. Mi ha colpito anche il riferimento al Libro Cuore: è un accostamento che mi onora molto. E non preoccuparti per i piccoli errori dovuti alla fretta: il significato del tuo messaggio è arrivato con tutta la sua ricchezza. Ti ringrazio davvero per il tempo che hai dedicato alla lettura e per aver condiviso una riflessione così bella. Ti abbraccio con affetto.