PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 24/05/2026
non si erano mai appartenuti
eppure qualcosa
negli occhi di lui,
nel modo in cui lei tratteneva il respiro
quando le mani si avvicinavano senza toccarsi,
sembrava antico quanto la pioggia.

la sala era piena di gente
ma loro abitavano
una distanza diversa.

si cercavano come fanno gli animali notturni
non con il coraggio,
ma con quella esitazione sacra
che precede le stelle.

lui osservava
come lei ascoltasse la musica
con le spalle
come se ogni nota
avesse diritto a una ferita.

lei guardava le sue mani
inermi, quasi gentili
mani di uomo che aveva perso qualcosa
senza mai dirlo a nessuno.

e allora danzarono.

non per festa
né per seduzione
ma perché il silenzio
fra due sconosciuti
a volte diventa troppo vivo
per restare immobile.

si sfioravano appena
come si sfiora una memoria
che potrebbe rompersi.

negli occhi dell’altro
ciascuno trovò
quella solitudine elegante
che riconosce immediatamente
la propria.

nessuno promise niente.

la notte non chiese nomi.
la musica non volle passato.

c’erano soltanto
due creature umane
un uomo e una donna
che imparavano lentamente
la forma del desiderio
guardandosi esistere.

e nell’ultimo giro di danza,
quando le luci sembravano più lontane della luna,
si innamorarono
nel modo più fragile
quello che non osa parlare
per paura
di diventare reale.

tony
  • Attualmente 3.66667/5 meriti.
3,7/5 meriti (6 voti)

Quella magica " esitazione sacra" la considero una forma di rispetto, un desiderio costruito con dolcezza. Ho amato questa poesia. Un caro saluto.

il 24/05/2026 alle 10:02

Pieni voti per me!

il 24/05/2026 alle 10:03

Mi sono persa in questi versi, che raccontano una storia, mille storie... quando la distanza appare incolmabile eppure c'è nell'aria qualcosa di antico che ci fa riconoscere, allora inizia la danza, la musica, la poesia, che avvicina ed insegna la bellezza del desiderio di donarsi, senza chiedere niente... ed è così che ci si innamora, perdutamente... una meraviglia che può resistere nel tempo, incontaminata, per anni e anni...

il 24/05/2026 alle 12:52

Siete tutti molto carini grazie

il 24/05/2026 alle 16:46

Figure come sospese ancora nell'attimo in cui tutto poteva succedere. Non è vero che non si sono promessi nulla. Nei loro occhi c’era scritto - Ci rivediamo presto -

il 24/05/2026 alle 20:38