Stupenda ricerca della pace e la sacralità del silenzio. Ascoltare il suono dei pensieri... Musica dell'anima! Come sempre. Un abbraccio.
Che bella Silia, sei riuscita a descrivere il rumore del mondo semplicemente togliendolo di mezzo, per lasciare spazio a qualcosa di estremamente raro: l'intimità che non ha bisogno di spiegarsi.Ti adoro poetessa.
Cara Silia, c'è un contrasto stupendo tra il silenzio cercato e il suono dei pensieri, e poi quel finale: una richiesta che non spezza il silenzio, ma lo canta. ?Mi fa pensare che, a volte, la musica sia solo un altro modo per dare una forma a quel vuoto accogliente. Brava Silia! Smack
C'è una nuova pacatezza in questi versi, Silia, come se le ferite dell'anima avessero usato la polvere cicatrizzante che guarisce sentimenti e ricordi con un silenzio amico e riparatore, in cui sia possibile trovare un'occasione di ascolto e perfino di felicità... perché riuscire a cantare è una forma di felicità!