Rose santa,benedetta,quella gran signora che mi fu moje,pen periodo ki nun ebbe fine MAI,pegli impegni MIA lavorativi in Mongolia segreta,se dette forse a 7 sataniche pemma ncanza de autostima,peddiveni' ninzurzo Anticristo,greve de kally der tennista Unforgivaboll zinner,quer cinghialotto de uno...A Schifio finisce 'sta storia der @zzo,a male Parole,porko ddiavolo!Famme kapi'!
Ciao Grande Sergio, grazie di cuore d'aver preso in considerazione le mie farneticazioni, t'avevo scritto un commento favoloso, in stile a metà strada tra Hemingway e Alvaro Vitali, ma m'è sparito tutto all'improvviso. È troppo lungo, te lo riscrivo domani, a presto carissimo :-)
Grande Sergio, innanzitutto ti ringrazio di cuore per aver preso in considerazione queste mie scurrili e pacchiane farneticazioni. Riguardo alla tua Signora spero tu stia scherzando, che tu non abbia avuto a soffrire. Dunque, la verità è che mi sono letteralmente innamorato della bislacca e colorita espressione spagnola 'pollas negras en tu culo' = 'galline negre nel tuo culo" = 'c@zzi di negro nel tuo culo'. C'è anche il banale 'gallos negros en tu culo', ma vuoi mettere? 'Pollas negras en tu culo' ha tutto un'altro impatto, sonoro ed emotivo, urlo questa frase in continuazione, anche dalla finestra, ho persino telefonato a varie Zoccole argentine per dirglielo di cuore, ma non capivano, pensavo che fosse espressione circoscritta all'Iberia, invece avevo trascurato la pronuncia, che suona approssimativamente una via di mezzo tra: '(pollias/poglias) negras en tu culo'. Una Stracci@c@zzi Española pura mi ha invece capito talmente bene che ho dovuto spegnere il cellulare, dato che per rappresaglia aveva inserito il mio numero in un sito d'incontri per 'Maricoñes', non so se tra i Catamiti o i Sodomiti. Non riesco a serbarle rancore, in fondo la burla greve è come le pallonate in faccia, se vuoi giocare le dai e le prendi ........... continua .....
......... in quanto al minaccioso e pipp@rolo Mendicante Spagnolo che, coltello alla mano, dà voce alle mie fissazioni, deriva da un vecchio ricordo, stile 'Secondo tragico Fantozzi'. Decenni fa mi accorsi dell'infamata di un anziano Mendicante di lingua spagnola, ma penso dall'America Latrina. Sfruttava due poveri mici, bellissimi e pulitissimi, per impietosire i passanti, e praticare l'accattonaggio. Insospettito dall'immobilità assoluta delle povere bestiole, mi accorsi che 'esto hijo de la gran puta' li aveva legati ad un palo con un filo sottile, quasi invisibile, talmente teso, e serrato alla gola, che al minimo movimento ne sarebbero stati strangolati. Allora i miei pugni pesavano come colpi di mazzetta da muratore, quella da due chili, e poi ero molto più giovane di lui, e lo sovrastavo fisicamente, per cui pensai che si sarebbe lasciato sequestrare gli infelici micetti senza discussioni, e infatti non disse una parola, udii solo uno scatto, e vidi balenare nella sua mano una lama micidiale. Fu allora che capii che non vivevo nei fumetti, o nei cartoni animati, ma bensì ero solo un povero stronzo. Provo ancora dolore per quei gatti stupendi che non ho saputo salvare, cosa ne sarà stato di loro, ma chissà quante galere s'era fatto quel bastardo, e, se non avessi alzato i tacchi, sarei finito in Sala Operatoria, o direttamente presso la Morgue, oppure, in caso di miracolo, ar Gabbio. Mio Dio, pensa se mi avessero messo in cella col noto Killer delle Carceri Vincenzo Andraus, detto 'La Belva Catanese', perche', se io ero Fantozzi, lui non era Fracchia ......... Ciao carissimo ;-)
Dialogo mozzato,con la mia Rosemary,temo a pelle,ad istinto intercettazioni telefoniche controproducenti!Sagittario ascendente Leone,presenza presentabile,politicamente gnostico,telepate di natura,sfortunato in amore ma sfigato per scelta(mia!)@
Tra de noi se capimo, 'aumma aumma'. Ciao, Grande e Saggio Sergio ;-)