Stasera,intorno alle 02.00,assicurato il sonno indotto a mia mamma,nel letto medico,sedata ma non ingenua,prenderei volentieri,seppur stanco,la strada breve per Milano e in men che non si dica,parcheggerei sotto casa di un'amica disinteressata.Preso un cafferino,prenderei pure a parlar dei fatti miei,col su' figliolo o due appartati nel letto medico,di cio' che ci abbisogna per divenir coppia di fatto,e non mera metafisica pel diritto.Prima dell'alba,mi farebbe una tirata tediosa su responsabilita' ed erotismo senile,ma al primo raggio trapassato si troverebbe a discorrer da sola,in compagnia "Rai news 24",ingiustificatamente...silenziata.