PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 10/04/2026
Il corpo non dimentica,
archivia ogni urto
nella teca dell'anima.

Siamo strati di sedimenti,
polvere di passioni e fango,
pressati dal peso del mondo.

Un giorno qualcuno leggerà
la storia delle mie ferite
come si legge il greto di un fiume.
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le storie si vivono, si archiviano, a volte si masticano a lungo, a volte si raccontano dentro versi molto sentiti che non posso che condividere con la bella allegoria del fiume, che ho molto amato. molto piaciuta, cara Polly. un abbraccio e a rileggerci.

il 10/04/2026 alle 15:25

certamente ti leggerà, Polly, come ora si leggono con emozione le tue poesie! ne trasmetti sempre tanta, grazie!

il 10/04/2026 alle 16:01

Grazie del commento,siete carinissimi.Un saluto Paola.

il 10/04/2026 alle 20:23

Intanto, amica Paola, siamo qui noi, a leggere le linee della tua (mano) poesia, condurci alla tua meravigliosa mente! Un bacio

il 10/04/2026 alle 20:48

Grazie Sir,grazie Silia siete troppo gentili.Ciao da Paola

il 11/04/2026 alle 11:16

Mi unisco agli esimi commentatori che mi precedono. Un caro saluto.

il 11/04/2026 alle 12:34

Piaciuta!

il 11/04/2026 alle 18:53

Piaciuta!

il 11/04/2026 alle 18:53

Piaciuta!

il 11/04/2026 alle 18:53

Piaciuta!

il 11/04/2026 alle 18:53

Piaciuta!

il 11/04/2026 alle 18:53