PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 20/03/2026
Stasera
il tuo nome
diviene
uncino,
cappio,
tagliola,
urlo non gridato,
desiderio
di sole e di fuoco
che mi brucia le vene
e trasforma
in colata
incandescente
il plasma della vita.

sei prigioniero

in un bunker di silenzio
dove non può raggiungerti
il mio grido.

lì, hai trovato rifugio
temendo di cadere in un agguato
di braccia tese, per l'amore.

ma, non ti accorgi
che torna un'altra inutile primavera
coi suoi interrogativi
di rondini sui fili?
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Bel testo!

il 20/03/2026 alle 13:22

cara Dea ti leggo con passione. molto bella!

il 20/03/2026 alle 13:50

La poesia esprime un desiderio intenso e bruciante verso qualcuno che si protegge dal contatto emotivo. Il linguaggio è fisico e violento (“uncino, cappio, tagliola”), mentre il “bunker di silenzio” simboleggia la distanza e l’impossibilità di comunicare il proprio amore. La poesia unisce passione e malinconia, mostrando l’impotenza di chi ama di fronte a chi si sottrae, con il tempo che scorre senza risposte (“inutile primavera”)..la poesia è una fusione tra eros e dolore ,amore non corrisposto e distanza affettiva...molto bella.Baci Anna.

il 20/03/2026 alle 19:40

Grazie Silia. Un saluto

il 24/03/2026 alle 06:37

Ciao Sir, un ringraziamento e un abbraccio.

il 24/03/2026 alle 06:38

Grazie Poeta, sono testi molto datati, forse i migliori della mia copiosa produzione.

il 24/03/2026 alle 06:41

Sai Ninetta, che noi siamo le più "anziane" di questo sito? Grazie per la tua fedeltà, la tua competenza e la tua generosità.

il 24/03/2026 alle 06:43