Vulnerabilità e lentezza Che diventano quasi un condizione esistenziale Adoro le tue poesie!
hai descritto una fragilità che mi fa tenerezza ma tanto è bella e delicata che la tartaruga risulta una silenziosa sfida, o meglio esempio, per i gradassi. credo anch'io di essermi tuffato nelle tue poesie. un abbraccio. 5 !
Stupenda, la tipica poesia che adoro, per simbolismo, struttura e contenuti. Un salutissimo.
esatto, molto cari. infatti non ci puoi acquistare ... siamo spontanei!
Un'erosione, una consumazione di moto e di spazio vitale. Può mordere la schiena o stringete la gola. Ammirola tua profonda sensibilità.
La poesia parla della fragilità dell’essere umano di fronte al tempo e alla vita. La tartaruga senza guscio rappresenta chi è completamente esposto, senza difese. Il contrasto tra carne e pietra sottolinea la sensibilità e la vulnerabilità dell’uomo. Infine, l’immagine dell’“ultimo istante che morde la schiena” mostra il tempo come qualcosa di inevitabile che arriva alle spalle, ricordando che la vita è fragile e preziosa.Molto bella, complimenti!