Caro Jean, il testo può essere visto come un esercizio di stile "iper-realista" e astratto: ?È una carrellata di sensazioni tattili. ?Non c'è un messaggio logico, ma solo un accostamento di "ferite". ?Più che comunicare un concetto, cerca di evocare un'atmosfera di decadenza e fastidio fisico. Bravo Jean
I cicli del severo lavaggio si mescolano agli umori e rimangono residui dai contorni indefiniti. Consiglio un detersivo meno aggressivo per non scolorire gli esiti di questa singolare indagine. Ciao JJ.
Sir sei stupendo, sempre così profondo, esaustivo e circostanziato nelle tue analisi e letture. Grazie mille
È sempre una questione di tempo, caro Jean! Le sentinelle vegliano sulle profondità! Grazie! Baciamo le mani.
Sentinella ma anche guida imprescindibile, direi. Un inchino a te, Condottiero, e grazie per amicizia.
Questa poesia è molto intensa e usa parole e immagini particolari per farci “sentire” più che capire subito. Parla del corpo, delle emozioni e delle tracce che le esperienze lasciano su di noi. Alcune immagini sono un po’ strane o dure, come il calcare, la ruggine o il sangue, ma servono a mostrare come a volte la vita lascia segni e cicatrici. È una poesia ermetica, cioè non spiega tutto chiaramente: dobbiamo usare la fantasia e le sensazioni per comprenderla. Possiamo pensare a come il corpo, le emozioni e la natura siano collegati in modi misteriosi e poetici.Saluti.
Cara Ninetta, grazie di cuore per l’accurato, circostanziato e puntulaissimo commento. Il testo, in effetti, voleva ruotare intorno all’intreccio dialettico sulla vulnerabilità e la disintegrazione. Il “lavaggio di petali” intendeva simboleggiare l’oltrepassamento di questa condizione, espresso in particolare nella visone finale della “goccia che assorbe l’asse”. Le immagini possono in effetti risuonare "strane e dure" perché si proponevano di esporre in forme metaforiche il concetto di geometrizzazione del corpo. Ricordo, infatti, che la sera in cui la scrissi, avevo letto on line alcuni articoli sulla poesia futurista, per poi dirottare su alcuni studi relativi al relazionismo cubista in una cornice del contenutismo divisionista. Grazie ancora di cuore per il tuo tempo e la tua competenza. Un caro saluto e ottima giornata.
... chi te capisce è bravo! schifo a parte che ho provato per alcune immagini e dopo contorsione mentale e aiutato dalla tua risposta al commento di ninetta... ci ho capito qualcosa; cmq sei slegato come il tuo testo e spesso mi rimane difficile capire :( scusa! Ritengo troppo facile cavarsela con un "ERMETICA" O UN "BELLA" o commenti del genere... eppure, rileggendo il testo... mi sono ritrovato nell'esperienza di morte, di mia madre... passata a miglior vita l'8 marzo c.m. E hai ragione, certe immagini ci sono... BRAVO IL MIO SLEGATARIO :(
SashaGabry, che mi dici mai? Avevo presagito qualcosa nella tua ultima, ma non pensavo a una dipartita. Mi dispiace tantissimo e ti abbraccio con tutto il mio cuore. Coraggio, amico caro, coraggio.
Complimenti, una gran poesia. Irreprensibili anche le spiegazioni.