PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 17/01/2026
Percivalle sferra il colpo decisivo. Non è un colpo mirato a uccidere, ma un fendente di precisione chirurgica che distrugge il nucleo corrotto dell'armatura. Le piastre di metallo maledetto cadono a terra come cenere e, tra i fumi della magia dissolta, emerge l'amico, vivo e finalmente tornato in sé.
Galahad, ancora stordito ma libero, rivela l'ultimo tassello del puzzle:
il Guardiano era solo un pedone. Le parole sussurrate prima della liberazione non lasciano dubbi: la Regina Elowen è la mente dietro il complotto.
Si solleva a fatica tra i resti dell'armatura frantumata, mentre
Percivalle rinfodera la spada con un gesto secco.
"Percivalle... la luce nei tuoi occhi... è l'unica cosa che riconosco. Il resto era solo un incubo di metallo e sussurri."
"Risparmia il fiato, Galahad, sei tornato. Ma le parole che hai pronunciato mentre eri prigioniero di quel ferro... erano deliri o verità?"
"Verità, purtroppo. La Regina Elowen non ha subito il furto dell'Antico
Sigillo, Percivalle. L'ha consegnato lei stessa alle forze del Crepuscolo.
Vuole usare il caos dell'invasione per eliminare le Casate Nobiliari che le si oppongono e governare sulle ceneri."
Kaelen: (intervenendo, scettica) "Perché una sovrana dovrebbe distruggere il proprio regno per regnare sul nulla? Non ha senso."
Galahad: "Perché non è più lei, Kaelen. Sotto il trono, nelle cripte, ho visto qualcosa che non appartiene a questo mondo. Lei non vuole un regno... vuole un altare."
Percivalle: (stringendo il pugno sul pomolo della spada) "Siamo stati dei folli. Abbiamo combattuto per difendere un trono che ci stava già scavando la fossa. Kaelen, se torniamo alla capitale come eroi, saremo solo facili bersagli."
Galahad: "Dovete muovervi nell'ombra. Se Elowen scopre che sono libero e che voi sapete... manderà l'intera Guardia Reale a cercarvi."
Percivalle stringe l'elsa della spada, lo sguardo fisso verso l'orizzonte dove svettano le torri della capitale. "Non ci nasconderemo più tra le ombre come se fossimo noi i colpevoli," dichiara con fermezza. "Galahad, sei ancora in grado di cavalcare? Kaelen, avrò bisogno della tua magia non per nasconderci, ma per assicurarmi che la mia voce raggiunga ogni cittadino."
Kaelen annuisce, sistemandosi il mantello. La sua espressione è determinata: "Se vuoi sfidarla davanti al popolo, Percivalle, scatenerai una tempesta. Ma io sarò al tuo fianco. La mia magia proteggerà il tuo cammino finché non avrai detto l'ultima parola."
Sir Galahad, recuperato un vecchio scudo dai resti della battaglia, si affianca a loro. "Il popolo mi credeva morto o peggio. Vedermi vivo e al vostro fianco sarà la prova che Elowen ha mentito a tutti."
Il trio cavalca senza sosta fino alle grandi porte della città. Invece di usare i passaggi segreti, Percivalle ordina alle guardie di abbassare il ponte levatoio. La folla inizia a radunarsi, incuriosita e timorosa nel vedere i tre eroi — uno dei quali era stato dichiarato disperso — tornare non come servitori, ma come accusatori.
Proprio mentre state per varcare la soglia, la voce della Regina Elowen risuona magicamente dalle mura, distorta e potente:
"Percivalle... vedo che hai riportato indietro un fantasma. Ma attento: chi accusa la Corona senza prove finisce per adornare le forche della piazza principale."
Le porte della capitale sono spalancate, la folla è ammutolita.
Percivalle, Kaelen e Galahad avanzano verso il centro della piazza principale, proprio sotto il balcone reale.
Percivalle smonta da cavallo e solleva in alto il medaglione corrotto, che pulsa ancora di una sinistra luce violacea. "Cittadini! Questo non è un trofeo di guerra, è la catena con cui la vostra Regina ha schiavizzato il mio compagno, Sir Galahad! Guardate la prova del suo tradimento!"
Mentre il mormorio della folla cresce, Kaelen incrocia le braccia e chiude gli occhi. Un'aura luminosa si sprigiona da lei, espandendosi come un velo nel cielo sopra la piazza. Grandi immagini eteree appaiono sospese nell'aria: tutti vedono i ricordi di Galahad, il momento in cui Elowen lo ha maledetto nelle cripte, la sua risata fredda mentre lo imprigionava nel metallo. La magia di Kaelen rende la verità innegabile.
Sir Galahad fa un passo avanti. Si toglie il mantello, mostrando i segni dell'armatura ancora impressi sulla pelle, e fissa le guardie schierate sulle mura. "Soldati della Guardia! Avete giurato fedeltà al regno, non a un mostro che sacrifica i suoi stessi cavalieri! Io sono Sir Galahad e vi ordino: deponete le armi o unitevi a noi per la giustizia!"
Il silenzio che segue è spettrale, rotto solo dal rumore metallico delle prime lance che cadono a terra. Le guardie si guardano tra loro, incerte, mentre il popolo inizia a gridare il nome di Percivalle e
Galahad.
Dall'alto del balcone, la figura della Regina Elowen si irrigidisce. Non è più la sovrana aggraziata che conoscevate; le sue fattezze iniziano a mutare sotto lo stress della rivelazione, rivelando un'ombra oscura che preme per uscire.
Mentre le guardie di Galahad spalancano i cancelli dall'interno, la
Regina Elowen lancia un grido disumano. Non è più una voce mortale.
Dalla sua schiena erompono ali di fumo nero e un'esplosione di energia oscura investe la piazza per aprirsi una via di fuga.
Ma la Regina non sta scappando: si sta trasformando. Davanti agli occhi di una folla terrorizzata, l'ombra si separa dal corpo di Elowen, rivelando un'entità antica, un demone del vuoto che aveva parassitato la sovrana per anni.
Percivalle, con i riflessi pronti e i movimenti agili che lo contraddistinguono, scatta in avanti. Kaelen incanala tutta la sua luce residua per creare un ponte di pura energia che permetta a Percivalle di raggiungere il balcone reale in un unico balzo. Galahad, alla testa dei soldati ribelli, forma un muro di scudi per proteggere i cittadini dai dardi d'ombra scagliati dal demone.
Con un fendente leggendario, Percivalle colpisce il cuore dell'ombra mentre Kaelen pronuncia l'ultima sillaba di un incantesimo di bando. Il demone si dissolve in un urlo che scuote le fondamenta della città.
La Regina Elowen, cade a terra, svenuta ma finalmente libera dall'influenza oscura. Sarà processata, ma il suo sguardo ora è umano e pieno di rimorso.
Sir Galahad: Viene proclamato Protettore del Regno dal popolo in festa, incaricato di guidare la ricostruzione.
Kaelen: Diventa l'Alta Maga della capitale, pronta a studiare i segreti delle cripte per assicurarsi che quel male non torni mai più.
Percivalle: Nonostante la vittoria, guarda verso l'orizzonte. Sa che il
Sigillo è ancora là fuori e che la sua missione non è finita... è solo l'inizio di una nuova era.
  • Attualmente 4.42857/5 meriti.
4,4/5 meriti (7 voti)

e' un racconto incredibile e affascinante dove perfino la grazia, la bellezza, la dignità e l'autorità sono posseduti dal male e da biechi intenti. una miscela di umana volontà e magia riesce a sovvertire il sinistro andazzo e l'umana figura torna sè stessa, con tutte le sue colpe, ma libera dalla schiavitù del maligno. pagherà le sue colpe ma potrà essere ricordata per ciò che era stata in virtù. tutto molto avvincente e coreografico. sei un cantastorie moderno, raffinato ed evoluto, tra antico ed attuale, tra realtà e fantasia, mostrando mirabilmente il perenne antagonismo tra bene e male. gran bella opera. un amichevole saluto.

il 17/01/2026 alle 13:55

il sigillo è posto dai 5 C. giustizia è fatta.

il 17/01/2026 alle 13:56

Alle lodi di Poe così ben dettagliate e descritte, aggiungo che ammiro e invidio la tua grande fantasia nel perseguire mirabili racconti spaziando tra gli antichi principi dei veri Cavalieri ed il fine morale. Sei stato grande anche nel finale, lasciando la porta aperta per i capitoli della prossima stagione...che attenderemo fiduciosi. Tanti like tutti per il pregevole scrittore quale sei. Ciao caro e buon sabato.

il 17/01/2026 alle 14:57

Un’epica cavalleresca vibrante e cinematografica. "Non ci nasconderemo più tra le ombre come se fossimo noi i colpevoli." Bellissima frase e cuore del racconto. Saluti da Magic

il 17/01/2026 alle 21:26

Grazie, amico Poe! Molto gentile!

il 19/01/2026 alle 00:37

Giustizia sempre!

il 19/01/2026 alle 00:38

La trascendenza è più vitale della vita stessa, amica San! Chiaramente la porta è sempre aperta, per qualsiasi risveglio o resurrezione! Tvb ! Grazie San

il 19/01/2026 alle 00:41

Esatto, amico Magic! Le ombre hanno bisogno di sopravvivere, ma noi le annienteremoal tramonto! Grazie molte!

il 19/01/2026 alle 00:44

I tuoi racconti sono una carezza, ed è sempre un piacere, leggerti. Ciao Sir:-)

il 24/01/2026 alle 21:01

La tua presenza é una dolce carezza che porta piacere, amica An! Grazie molte

il 25/01/2026 alle 11:25

Sir, ti rispondo ora dopo la lettura dell'epilogo che avevo già letto ieri sera ma ''l'ora d'aria'' la trovo ora . Il tuo racconto è appassionante e il primo incontro tra la regina e lui era così magico che mi ha portato a pensare tutta un'altra cosa . Immaginavo già ci fosse una storia tra i due adesso invece penso che ci sarà comunque dopo la ''salvezza'' del regno da parte sua e dopo che la regina si è liberato dalle forze del male. Il tuo racconto mi piace proprio perché tutti i personaggi vengono alla fine liberati da forze oscure grazie ad una magia che è quasi divina ...Sono stata veramente contenta che l'amico di Parsifal, non ricordo il nome, venga liberato da quel catapalco di ferro che lo imprigionava ...Poverina al pensiero mi manca l'aria almeno per lui . Lo trovo positivo e speranzoso come del resto i tuoi scritti che hanno sempre un ''epilogo felice'' e risolutivo .Sei uno scrittore molto bravo e pur trattando di temi analoghi tra loro risulti sempre originale nei tuoi scritti che risultano avvincenti . Ti leggo sempre volentieri nella mia ''ora d'aria'' ^-^ Bravo Sir ! Ti abbraccio Eos

il 20/02/2026 alle 15:41

E.C. e come al solito , il mio errore è puntuale : ''catafalco'' non ''catapalco'' Scusami Ti riabbraccio Eos

il 20/02/2026 alle 15:44

Dolcissima e attentissima amica Eos, mi spiace averti in parte deluso per il mancato innamoramento sperato! Per fortuna, l'epilogo si è concluso ugualmente bene, secondo le tue positive aspettative! Attendo sempre e con parsimonia, le tue ore d'aria concesse, per poter gustare le tue impressioni sui miei scritti. Ti adoro

il 20/02/2026 alle 17:36

Grazie Eos

il 20/02/2026 alle 17:36