Eccoti, mia cara,
eccoti ancora qua, a chieder dazio.
a me, che sincero sciocco, mi sono innamorato di te,
proprio di te..
tormento e colpa,
onestamente attesa,
ma così pulita da lasciarmi
senza alcuna difesa.
dimmi almeno chi sei,
sei forse Aletto? L'infaticabile? O la tua è la rabbia di Megera? O forse non mostrerai alcuna pietà chè ti chiami Tisifone?
credimi mia Dea, credi che qualsiasi Vendicatio tu voglia infliggermi, sarà in buon senso accettata.
ma,
mia signora,
mia compagna di viaggio,
che non vadano perse tutte le prose che solo a te ho dedicato,
che possano essere portate in Areopago, e qui vi chiamo tutti, e son pronto a giurare sullo Stige che almeno uno di voi Olimpici prenderà le carte in mano..
uno.
uno di voi mi difenderà.
lo giuro SULlo stige!
..
si. Sono io, adesso, che giuro sicuro, che uno di voi dei mi difenderà !
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