PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 04/12/2025
Sai tu, Ipocrita Lettore,
che giustamente, sommessamente,
per le Terre col culo al vento mi mandi a cacare,
qual'è la Creatura più immonda,
senza speranza che a luce mai possa affiorare,
la quale dagli occhi stupendi la merda più fetida gronda?

Non il Vecchio Porco, pur laido e schifoso,
che vita ed energia sente scivolare,
senza pace s'aggira lubrico, guardone, e bavoso,
e all'ultimo tramonto d'Autunno disperato si vuole aggrappare,
dall'istinto animale il c@zzo marcio spinto a sborrare,
confondendo talora il fottere con lo scorreggiare.

Non la Zoccolona pezzentona, accattona,
abbrutita, sguaiata, umiliata, d'umanità degradata,
che dalla fame o dalla droga fu piegata e piagata,
che residua ormai tanta dignità e orgoglio quanto uno sborratoio.

Addirittura nemmeno il Pedofilone dimmerda, dai Vangeli esecrato,
che in un pozzo con una macina al collo non s'è buttato,
giacche', per quanto, urlando, non trovi parole l'orrore,
chi in tale Mostro non colga il malato, oltre al depravato, lui stesso è in errore.

No, per chi sa annusare, non c'è più vomitevole fetore,
del profumo raffinato d'una bella, elegante fanciulla di ceto elevato,
senza sogni, ne' bisogni, a cui tutto fu donato,
la quale come nessuno il Tempio di Cristo ha profanato,
offrendosi sua sponte alle frattaglie di c@zzo d'un Grande Vecchio,
a cui, sorridendo, angelica, prese la calda carne rancida pure nell'orecchio,
permise di lordare le carni stupende con le perversioni più invereconde,
senza nessun'altra giustificazione della propria insaziabile avidità o ambizione,

senza fatica poteva essere felice, ora merita solo lo sputo d'una Meretrice,
foss'anche Taide che all'Inferno si gratta le cosce con le unghie merdose,
è lei la più vomitevole tra tutte le cagne di Satana Spose,
la più ributtante senz'ombra d'attenuante,

è la più profonda fogna, ma non prova alcuna vergogna,
anzi, superba, va a testa alta, è parte integrante d'una Casta,
perchè ha il privilegio di bere la sborra di chi ha le mani in pasta,
solo agli Eletti fa i pompini,
ed è indescrivibile il disprezzo che nutre verso i Meschini,
non sa che è dannata, lei, non la Battona, perche' volle servire Mammona,

e, al contrario di tanti, Onore, Orgoglio, e Dignità, a caro prezzo non doveva pagare,
ma solo deprecare l'altra se stessa, coprofaga, la merda dei Ricchi prona ad ingoiare.

Almeno la Bella Lavanderina, ignara di castità, conosceva un'ombra di carità,
e ancor la si canta: "la Bella Lavanderina che straccia li c@zzetti alli Poveretti ...".h
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)