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Pubblicata il 27/11/2025
Siamo nella Londra vittoriana, nello studio del pittore Basil Hallward. Il soggetto é Morrian Grays, un giovane di straordinaria bellezza, ma dotato di un cuore cristallino e di una compassione innata per le sofferenze altrui.
Lord Henry Wotton è presente, come sempre, e tenta di corrompere
Morrian con i suoi aforismi sul piacere egoistico e sulla fugacità della giovinezza.
"La bellezza è l'unica cosa per cui valga la pena vivere, Grays," sussurra Henry. "Un giorno appassirai, e con te il tuo potere."
Ma Morrian, guardando il ritratto appena terminato che cattura la sua purezza, non prova paura per sé, ma dolore per il mondo. Sente l'ingiustizia di una società dove i malvagi prosperano dietro maschere di rispettabilità, mentre i buoni soffrono.
Invece di desiderare l'eterna giovinezza per vanità, Morrian esprime un desiderio potente e disinteressato:
"Se solo fosse il contrario! Se solo i nostri volti riflettessero la verità delle nostre anime. Se il peccato e la crudeltà consumassero il corpo istantaneamente, e la bontà preservasse la vita. Vorrei che questo ritratto rimanesse per sempre testimone della mia anima, e che il mondo intero fosse costretto a mostrare la propria."
Una strana luce pervade lo studio. Il patto è siglato, ma non con il diavolo: con la Verità Assoluta.
Il cambiamento non avviene nel quadro, ma nella realtà.
Il giorno seguente, Lord Henry trama per rovinare la reputazione di una giovane attrice. Nel momento stesso in cui formula il pensiero crudele, i suoi capelli imbiancano di colpo. Quando pronuncia la calunnia, la sua pelle si affloscia come cera al sole.
In una settimana di cinismo e cattiveria, Lord Henry invecchia di cinquant'anni. Muore poco dopo, consumato dalla sua stessa corruzione interiore. I medici sono sconcertati: il corpo è quello di un centenario, sebbene l'anagrafe ne segni solo quaranta.
Londra entra nel panico.
I politici corrotti iniziano a perdere i denti e la vista durante i discorsi in parlamento.
Gli usurai che affamano i poveri si curvano sotto il peso di artriti istantanee.
Gli assassini e i violenti cadono morti pochi istanti dopo aver commesso il crimine, i loro cuori collassati sotto il peso dell'atto malvagio.
Grays attraversa questo caos indenne. Anzi, ogni atto di gentilezza sembra renderlo più luminoso. La sua bellezza non è più solo estetica, ma un segnale di sicurezza: chi è bello e giovane è, per necessità, buono.
Il quadro di Basil rimane intatto, splendido, ma non ha più bisogno di essere nascosto in soffitta. Viene esposto nell'atrio di casa Grays come il "Metro di Paragone".
La società cambia radicalmente:
La menzogna diventa letale: Mentire per ferire qualcuno provoca rughe immediate. La gente impara una sincerità radicale.
La fine delle guerre: I generali che ordinano massacri ingiustificati muoiono di vecchiaia prima che l'ordine raggiunga il fronte.
La ridistribuzione della ricchezza: I nobili avari, terrorizzati dall'invecchiamento precoce, iniziano a donare le loro fortune, scoprendo che la generosità ridona vigore alle loro membra.
Passano i decenni. Morrian vede morire amici e conoscenti che non riescono a resistere alle tentazioni dell'egoismo, ma vede anche sorgere una nuova generazione.
Una generazione che impara che la gentilezza non è solo una virtù morale, ma una necessità biologica per la sopravvivenza.
Morrian non invecchia. A 100 anni, ha il viso di un ventenne. Diventa il saggio, la guida, il custode di questo nuovo mondo. La morte esiste ancora, ma è diventata una scelta. arriva naturalmente solo dopo secoli di vita vissuta in armonia, oppure arriva fulminea per chi sceglie il male.
morrian cammina in una Londra luminosa, pulita, priva di crimine. Si ferma davanti a uno specchio, poi guarda il ritratto di Basil.
Sono identici. Non c'è più discrepanza tra l'arte e la vita, tra l'apparenza e l'essenza.
Il male è stato sconfitto non con la forza, ma rendendolo biologicamente insostenibile. L'eterno giovane, sorride, sapendo che finché il suo cuore resterà puro, la sua vita sarà infinita.
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Sì, però poteva farlo sul serio 'sto patto, che io i capelli bianchi li ho da tanti anni, ho perso 4 denti, ho 4 vertebre schiacciate e la prostata grande il doppio del cervello… invece mi ritroverei baldanzoso circondato da tanti zombi :D

il 27/11/2025 alle 10:25

Complimenti per la fantasia e la narrazione, che privatamente ti appartengono. Poi, sono sincero, questa forma di giustizia sotto forma di selezione naturale, confesso mi ha fatto un po' godere.... non per cattiveria... Hai speso bene l'inchiostro !

il 27/11/2025 alle 13:54

Scusa: era provatamente ti appartengono...

il 27/11/2025 alle 13:55

Morrian è Morris in persona! Provvedo subito, Iof!

il 27/11/2025 alle 20:05

In effetti, è un bel periodo "Prosaico" amico Poe! Mi sto veramente divertendo a rivisitare il mondo a modo mio! Grazie molte!

il 27/11/2025 alle 20:07

Era bello anche privatamente, amico Poe! Grazie ancora! Baciuzzi Palermitani!

il 27/11/2025 alle 20:08

Sir, questo racconto mi ha divertita perché sembra lo scherzo di un bambino nel senso che ce ne vuole a immaginare una punizione istantanea per chi si comporta male nello specifico mentre nasconde il suo egoismo ecc...Immagino quante persone diventerebbero istantaneamente tutte arricciate di rughe (maliziosamente penso alla persona , alla donna che ho appena vista se ne è andata da poco e a quante bugie ha rivelato credendosi creduta, da me ovviamente). Mi viene da ridere all'effetto che potrebbe avere questo sorgere improvviso di rughe su tutti i mentitori ...Sarebbe un mondo da stirare quasi completamente (anche il mio divertimento al pensiero è un pensiero cattivo...?) ne hai di fantasia, che bello però !Sembra uno scherzo della Gianburrasca, una lavasciuga fenomenale ^-^. Bravo Sir, un suscitatore di buon umore . Ti abbraccio Eos

il 27/11/2025 alle 21:08

E.c. ''scherzo alla Gianburrasca'' non ''della''

il 27/11/2025 alle 21:11

Quanto sei cara e gentile, nel riferirmi tali parole in cotal modo, gioia di una Eos! É un periodo particolare, e sto stravolgendo il mondo letterario a mio piacimento, forse perché é un modo per cambiarlo un po' ai nostri occhi! Grazie molte davvero. Tvb

il 27/11/2025 alle 22:57

Ti abbracceró sempre

il 27/11/2025 alle 22:58

La tua riscrittura ribalta magnificamente il mito di Dorian Gray: qui la bellezza non è inganno, ma verità resa visibile. Morrian non cerca l’eterna giovinezza per egoismo, ma per rendere il mondo più giusto, e il patto con la Verità trasforma la società intera. Il male diventa autodistruttivo, il bene genera vita, e la moralità si fa carne. Ne emerge una Londra purificata, dove l’apparenza coincide finalmente con l’essenza. Morrian, eternamente giovane, non è un dannato, ma un custode: simbolo di un’umanità che sopravvive solo finché resta buona. Bellissimo!Abbracci.

il 27/11/2025 alle 23:44

Sulla scia di Dorian Gray ha scritto un racconto potente. É la bellezza che salverà il mondo diceva Dostoevskij, credo di si, se ciò fosse attuabile. Bellissimo l' elenco delle cose di cui tutta l' umanità gioverebbe. Un sogno? Chissà proviamo a sperarci, forse un giorno l' uomo lo capirà senza guardarsi allo specchio. Questo racconto mi è piaciuto talmente tanto che avrei voluto scriverlo io. Scherzo, o forse no? Ahahahah.,Grande Maurizio ti abbraccio e tanti complimenti...enti...enti. Affettuosamente ciaoooo.

il 28/11/2025 alle 18:15

Fantasia e bravura, ti appartengono. Fantastico, ciao Sir:-)

il 28/11/2025 alle 20:41

Grazie infinite, amica Nini! Sei straordinariamente corretta! Tvb

il 29/11/2025 alle 09:59

Detto da te, è un onore perenne, maga-fata di PH. Baci e gratitudine

il 29/11/2025 alle 10:04

Chiaramente, amica San, amo trascendere tutto ciò che mi passa "da e tra" tutti i sensi, soprattutto il Sesto! Grazie sempe! Tvb

il 29/11/2025 alle 10:05