Un vento afoso
piega i rami,
disperde le foglie
semina le nubi,
distorce il tempo.
Orfeo siede sotto un albero
con i suoi fidi animali.
Inizia il viaggio
lungo gli oscuri sentieri
della morte.
Si placano le ire
di uomini e bestie.
orfeo torna nel regno dei vivi
senza la sua Euridice.
le baccanti lo sbranano
in delirio onnipotente.