Un frullar d' ali si raccoglie nel vento,
danza nel magico fruscio del maestrale;
echi d' aria carezzano il faro
e scompigliano le onde.
S' adagiano i gabbiani
sulla scogliera a picco sul mare,
tra le rocce di basalto
scolpite dall' acqua e dal vento
nella memoria che il tempo conserva.
i frangenti d' onda sembrano sogni
che corrono incontro all' infinito;
braccia che si dibattono
per fermare l' attimo sfuggente
che porta letizia nel cuore.
gambe che levitano per salire
sui gradini del cielo,
dove la luce è speranza
e realizzazione interiore